sabato 17 ottobre 2015

Enrico Fantasia e Daniel Nobile si impongono a Soliera

Un’edizione zero realmente ben riuscita per il “Trail della Lunigiana”, disputatosi domenica scorsa a Soliera su due diversi percorsi, entrambi allestiti tra le campagne, gli uliveti ed i vigneti dei Comuni di Fivizzano ed Aulla. La competizione svoltasi sulla distanza di venticinque chilometri ha visto il ritorno al successo di uno tra i più forti runners che calcano i palcoscenici podistici locali, ovvero Enrico Fantasia (Gp Parco Alpi Apuane), che ha chiuso la sua fatica in poco più di due ore, precedendo Fabrizio Ridolfi (Gs Orecchiella) e Stefano Arrighini (Avis Stiava). Degno di menzione, nella stessa competizione, il nono posto assoluto, tra gli oltre cinquanta finishers, fatto registrare dalla vincitrice femminile, Giulia Magnesa (Gp Casalese), che ha distaccato di oltre dieci minuti Laura Ravani (Gp Cai Pistoia), reduce dai campionati mondiali disputatisi a Torino sulla distanza delle ventiquattro ore di corsa, e Glenda Bonardelli (Polisportiva Libertas). Una trionfale cavalcata di dodici chilometri ha caratterizzato anche la gara svoltasi sul tracciato più breve ed il suo indubbio protagonista Daniel Nobile, che aggiunge un altro successo ad un 2015 da incorniciare: la vittoria del portacolori dell’Atletica Massa Carrara, che ha potuto festeggiare il suo compleanno nel migliore dei modi, non è mai stata messa in discussione dagli altri due atleti presenti sul podio, Saverio Crocetti (Gp Parco Alpi Apuane) e Francesco Ferretti (Atletica Castelnuovo), giunti al traguardo ad oltre due minuti dal vincitore. Su questa distanza, nessun problema neppure per la prima donna giunta al traguardo, Francesca Setti (Gs Orecchiella), che ha preceduto Gloria Vannini, figlia d’arte “scortata” per tutta la gara dal papà Fabio, e Barbara Paganelli (Gs Pieve a Ripoli). Il “Trail della Lunigiana” è stata la quintultima tappa del Corrilunigiana 2015, che domani farà tappa a Levanto per la sedicesima edizione della “Stralevanto”, allestita da Marco Romano e dai suoi collaboratori (che sono a vostra disposizione, per tutte le informazioni al riguardo, ai numeri telefonici 0187-807441 e 329-8578295 ed all’indirizzo e-mail stralevanto2000@libero.it), per poi chiudersi con il “Festival dello Sport” di Ameglia, con la “Corsa delle Castagne” fivizzanese e con l’inedito “Fosson Cross” che si svolgerà a Fossone il 13 dicembre e che non assegnerà punteggio per la classifica generale ma sarà l’occasione per farsi gli auguri natalizi.

sabato 10 ottobre 2015

Due neonate

Stamattina, la nostra amica Rachele Angella ha partorito le gemelline Greta e Noemi, con qualche piccolo anticipo sulla tabella di marcia: anche in questo momento importante della sua vita, la neo-mamma si è dimostrata una velocissima e fortissima campionessa. Congratulazioni vivissime da parte della redazione di Speziarunning a mamma Rachele e papà Andrea e benvenute alle neonate, che speriamo di vedere alle prossime gare!

venerdì 9 ottobre 2015

Open day!

Domani avverrà finalmente il passaggio di consegna formale del Campo Sportivo “A. Montagna”, che sarà affittato al Comune spezzino per un periodo di tempo sufficientemente congruo alla riqualificazione della struttura ed al suo successivo cambio di destinazione d’uso, nel senso che il progetto dichiarato consiste nella sostanziale restituzione dell’impianto alla città ed ai suoi abitanti. La cerimonia, che l’Amministrazione ha denominato “Open day” prevede, alle 10, la “cessione delle chiavi” tra le Autorità e, successivamente, una dimostrazione delle specialità dell’atletica leggera a cura dei ragazzi che praticano il nostro sport, con seguente competizione riservata ai bambini in età scolare. Nel pomeriggio, con partenza alle ore 15, si svolgerà una staffetta non competitiva, aperta a tutti, sulla distanza di un giro di pista: atleti amatori, agonisti e semplici runners verranno abbinati, tramite sorteggio, e simbolicamente renderanno il giusto onore al mondo della corsa. Inutile nascondersi dietro un dito: la partita del “Montagna”, per noi, inizia domattina e si protrarrà per almeno un anno e mezzo, ovvero il tempo previsto per la ristrutturazione dell’area. Molti, moltissimi addetti ai lavori sono pessimisti, poiché le prime dichiarazioni di Sindaco ed Assessori sembrerebbero improntate ad un progetto che rassomiglia più alla realizzazione di un giardino pubblico, piuttosto che ad un campo sportivo, che ha ben altre esigenze. Oltretutto, come abbiamo visto nella passata gestione di molti lavori comunali - in primis, la contestatissima riqualificazione di Piazza Verdi - l’Amministrazione sembra molto poco propensa al dialogo (ed è un eufemismo!) con gli utilizzatori abituali degli spazi oggetto di ristrutturazione. Non vi nascondo che anch’io, nel mio piccolo, sono molto scettico su ciò che accadrà nel “nostro” “Montagna”, anche se ritengo che, se partiamo prevenuti, non si otterrà nulla. Abbiamo, comunque, un punto di vantaggio: ritengo che, se l’atletica spezzina si sedesse intorno ad un tavolo e designasse un unico interlocutore da proporre al Sindaco ed agli Assessori preposti, non ci sarebbero dubbi sul nome che ne uscirebbe, ossia quello di Federico Leporati. Se l’Amministrazione vorrà ascoltarlo – e se lui vorrà accettare questa mia investitura – le piste e le pedane saranno salve. Altrimenti, il campo sportivo sarà il regno di cani e carrozzine.

martedì 6 ottobre 2015

Preferenze personali

Domenica scorsa i runners spezzini che avessero voluto cimentarsi sulla distanza dei ventuno chilometri potevano scegliere tra due appuntamenti in locations abbastanza equidistanti: la prima edizione della “Mezza Maratona di Sestri Levante” e la classica “Maratonina Il Campanone”, che si svolge sulle strade di Lammari da oltre un ventennio. Superata la rabbia che mi assale quando vedo che la nostra città rimane sempre al palo, quando si tratta di organizzare manifestazioni podistiche serie, che avrebbero un ritorno positivo anche sul territorio e sull’economia locale, ho preferito la gara toscana. Gli organizzatori lucchesi sarebbero da premiare ogni anno, perché non dev’essere facile allestire una competizione così ben partecipata e lautamente premiata in una frazioncina di un piccolo Comune, che viene letteralmente messa a soqquadro da qualche centinaio di forsennati in canotta e pantaloncini che danno libero sfogo alle proprie gambe lungo le poche strade del posto. Onestamente, le lacune della gara di Lammari passano in secondo piano, di fronte alla buona volontà del comitato che la allestisce ed io stesso non mi lamento se non sono stato classificato, visto che la sequenza degli atleti che tagliavano il traguardo veniva compilata a mano e sicuramente il mio pettorale, parzialmente strappato dal maltempo, non deve aver reso la vita facile ai giudici di gara presenti sulla linea d’arrivo. Vedo comunque, con piacere, che i miei colleghi runners che hanno scelto Sestri Levante sono ritornati a casa con la mia medesima soddisfazione: bellissimi panorami (con un passaggio sulla spiaggia unico, nel suo genere) e nessuna problematica rilevante riscontrata dai partecipanti. Concludendo, rimane solo il rimpianto relativo al fitto calendario di competizioni autunnali, che ci costringe, talvolta, a scegliere tra eventi caratterizzati da elevati livelli organizzativi: dalle prime indicazioni in mio possesso, sembrerebbe addirittura che anche la mezza maratona di Fucecchio 2016 verrà spostata nel mese di ottobre, incastrandosi tra le gare dei Tre Pontili, Pisa, Lammari, Viareggio e Livorno. Un po’ troppe, sinceramente, per farle tutte (per tacere delle maratone: tra settembre e dicembre, si corre al Mugello, a Lucca, a Livorno, a Firenze ed a Pisa!) e pertanto saremo costretti a scegliere in base alle nostre preferenze personali: sarebbe fantastico se i vari comitati organizzatori, così bravi nell’allestire le corse, trovassero la voglia ed il tempo per accordarsi e farci gareggiare un po’ ovunque…

giovedì 1 ottobre 2015

Falsa partenza!

Era già tutto pronto per l’”Open day”, ovvero il primo passo per la consegna dello Stadio “A. Montagna” agli spezzini, che era inizialmente prevista per domenica 4 ottobre, con una cerimonia che sarebbe stata corroborata da una simbolica staffetta celebrativa di questo evento tanto atteso. A questi punti si devono tirare in ballo i cosiddetti “segni del destino”, poiché le probabili avverse condizioni meteorologiche previste per il prossimo weekend hanno consigliato il rinvio della manifestazione, che pertanto si svolgerà sabato 10. Abbiamo aspettato tanti anni per ottenere un campo sportivo aperto al pubblico e sapremo pazientare altri sei giorni per vedere la prima risposta della città, che si riapproprierà di uno spazio che, peraltro, dovrebbe essere ad uso quasi esclusivo degli atleti in senso stretto, amatori ed agonisti. Nei prossimi post, con l’ausilio dei comunicati stampa degli addetti ai lavori (che ringrazio, mettendo al primo posto l’ottimo Federico Leporati, che mi aggiorna costantemente e fa parte del partito degli ottimisti, in merito agli sviluppi futuri della destinazione dell’impianto), vi terrò informati sugli sviluppi dell’evento.

martedì 29 settembre 2015

Se me lo avessero chiesto prima…

… gliel’avrei detto: “Color Vibe” non s’ha da fare! I residui della polvere colorata con cui sono stati dipinti i partecipanti alla manifestazione sono ancora ben presenti in città, a distanza di oltre trentasei ore dall’evento, ed è già stata avviata l’infruttuosa caccia al colpevole. Le vernici saranno anche state a base di amido di mais biodegradabile ed atossico (mi piacerebbe sapere, peraltro, un parere da parte di qualche celiaco…), ma sono decisamente persistenti: nel momento in cui vi scrivo, Piazza del Bastione è tinta di verde e la fontana di Piazza Garibaldi sfoggia un’inedita livrea fucsia, mentre Via Prione è un mosaico multicolore. Ieri mattina, molti titolari di attività commerciali sono stati costretti a ripulire consistenti porzioni di selciato pubblico, per evitare che i propri luoghi di lavoro diventassero veri e propri porcili, oltretutto rischiosi anche perché i pavimenti imbrattati di polvere, come può constatare chiunque transiti in Via Sant’Agostino, diventano scivolosissimi. Come accennato, le proteste non sono mancate ed i politici locali si sono affannati ad incolpare Acam, che non avrebbe provveduto a ripulire adeguatamente la città, se non anche gli spezzini stessi, giudicati eccessivamente propensi alla protesta ed addirittura ingenerosi, visto che una parte del ricavato di “Color Vibe” (a proposito: quanto? Le cronache giornalistiche parlano di migliaia di partecipanti, la tariffa d’iscrizione si aggirava sui venti euro…) è destinato alla Croce Rossa Italiana, che non è in grado di allestire una maratona nella nostra città, ma trae giovamento da queste allegre manifestazioni. No, non ci siamo. Se avessi avuto bisogno di una controprova, l’ho avuta: il nostro sport è una cosa seria e l’Amministrazione Comunale non lo conosce minimamente. Alcuni di noi, tra i quali il sottoscritto, non avranno il tempo per allestire una manifestazione podistica, ma altri non ne hanno la competenza e non lo sanno. Se scaraventi per strada una valanga di ragazzi, alcuni dei quali avevano addirittura la sigaretta in bocca, per pitturarli da capo a piedi, senza neppure premurarti di ripulire o di fornire i mezzi per farlo alle persone incaricate a tale scopo, non fai “corsa” e men che meno “atletica”, ma danneggi il mondo del running. Il pubblico si ricorderà per sempre del “casino” che hai allestito e penserà che il podismo sia allo stesso livello delle invasioni dei lanzichenecchi. Me ne rammarico.