lunedì 7 marzo 2011

Vivicittà 2011 a rischio

L'organizzazione della Vivicittà, nella nostra città, è fortemente a rischio: la Granfondo di ciclismo organizzata dalla Gs Tarros, fino a pochi giorni fa in programma per il 27 di marzo, è stata posticipata di una settimana, il 3 aprile, proprio il giorno in cui in tutta Italia viene disputata la corsa podistica. Prima di dirvi che la Uisp sta cercando di trovare una soluzione vorrei esprimere un mio pensiero: non esiste al mondo che non ci sia un organo sportivo cittadino che impedisca questi casini. La Granfondo sarà pure una grande manifestazione, ma la Vivicittà si disputa lo stesso giorno in più di quaranta città italiane e altre svariate nel mondo. Giorno che è stato stabilito ben prima che si decidesse lo slittamento della kermesse ciclistica. E' per questo che qualcuno (forse il Coni, forse la stessa Uisp?) dovrebbe trovare soluzioni adatte affinchè non sia messa a rischio l'organizzazione di entrambe le manifestazioni.
Detto questo sappiamo che la Uisp, come detto, sta cercando la soluzione. Che pensandoci bene sembra problematica, a meno che...... I problemi derivano dal fatto che domenica 20 marzo c'è la fiera di S.Giuseppe, la domenica dopo, il 27, forse esiste qualche impedimento che ha costretto il trasloco della Granfondo; il 3 aprile, appunto è di scena il ciclismo; il 10 aprile potrebbe essere la domenica buona ma forse viene a ridosso di un'alta concentrazione di avvenimenti, il 17 c'è l'Archeomarathon di Domenico Rollo, in calendario da tempo e già in concorrenza con la frequentatissima mezza dei 3 Pontili a Forte dei Marmi.
Quindi... ci permettiamo di suggerire, se per l'ennesima volta non vogliamo sacrificare la corsa, un trasloco di pochi chilometri: la Vivicittà 2011 potrebbe essere organizzata dall'Uisp spezzino e quello della Val di Magra e si potrebbe disputare a Sarzana.
Naturalmente aspettando che le autorità sportive cittadine si sveglino dal torpore che le avvolge e che le costringe a relegare, spinte da interessi più forti, la corsa, il podismo sempre all'ultimissimo posto. E non stiamo parlando solo di Vivicittà, basta ricordare tutto quello che gira intorno al Montagna. Siamo stufi di equilibrismi che ci danneggiano sempre, forse è arrivata l'ora che le varie federazioni che comprendono le società di atletica e di podismo prendano una posizione di netta contrapposizione nei confronti di chi continua a metterci nell'angolo più buio.

5 commenti:

  1. Ma basta! Non sarà l'ora di chiamare a raccolta tutta la "nostra gente" e manifestare sotto il Comune e sotto il Coni?

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  2. Rischio.. ho sentito questa notizia 3 giorni fa.. più che a rischio direi che siamo stati fregati, peggio dello scorso anno!
    Mario

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  3. Davide D'Amanzo9 marzo 2011 09:34

    Ancora una volta si ha la dimostrazione che la corsa, politicamente, conta poco o niente. E ciò nonostante il fatto che il nostro, non avendo costi eccessivi, sia da considerarsi uno sport tendenzialmente "di sinistra". Ma, ahinoi, i nostri politicanti, ancorchè schierati su posizioni non certo elitarie, ci dimostrano di muoversi solo dove si muovono anche le palanche. Li mandiamo a casa?

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  4. Davide D'Amanzo9 marzo 2011 11:47

    Ah, faccio notare che sul blog della Tarros (http://grupposportivotarros.blogspot.com/2011/02/3-aprile-2011-17-granfondo-citta-della.html), la Granfondo viene calendarizzata per il 3 aprile da oltre un mese...

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  5. Davide, ho fatto personalmente una ricerca sul web ieri e ho visto che su diversi siti di ciclismo si parla ancora del 27 marzo. Poi ho chiamato l'infoline della Tarros parlando con l'organizzatore della granfondo il quale dopo aver risposto con una certa spocchia, sul finire della conversazione era piuttosto sconsolato....

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