lunedì 31 dicembre 2012

Le pagelle 2012 dell’atletica spezzina

Dopo le cliccatissime pagelle del Vivicittà, vorrei fare un resoconto dettagliato dell’anno che si sta per concludere e delle luci ed ombre che hanno caratterizzato l’atletica spezzina nel 2012. Sperando di non offendere nessuno, non lesinerò critiche a coloro che, a mio parere, se le meritano, esaltando doverosamente chi, in senso opposto, ha compiuto imprese degne di nota.

Voto 10 alla SpecTec Atletica Carispe – Due record italiani nelle staffette del mezzofondo cadette, il titolo di Chiara Ferdani ai campionati nazionali cadette di Jesolo e molto altro in una stagione esaltante, a dispetto dei molti problemi degli impianti della nostra città.

Voto 9 ad Angelo Salvetti – Anima, cuore e soprattutto gambe della UltraSMArathon di Sarzana, che ha permesso di raccogliere fondi per una buona causa e che ha unito i runners spezzini e non solo. Più la maratona di Milano e quella di Pisa concluse con crono di tutto rispetto. E scusate se è poco.

Voto 8 ai campioni master – In ordine alfabetico: Paolo Callo, Enrico Novello, Piero Tedesco e Vittorio Zavanella. I primi due hanno monopolizzato i campionati nazionali bancari, i secondi hanno sbancato i regionali liguri di mezza maratona, mietendo successi anche in campestre e nel Corrilunigiana.

Voto 7 a quei fortissimi trentenni – Anche qui in rigoroso ordine alfabetico: Kristopher Casati, Khalid Gaout, Davide Pruno, Riccardo Quilico, Tony Testa, Mario Viola. Tutti in grande spolvero nel corso del 2012: qualche nome nuovo alla ribalta ed un paio di “usati sicuri”.

Voto 6 all’Asd Golfo dei Poeti – In crescita numerica, hanno fatto un grande acquisto al termine della stagione, grazie al quale ritoccheranno sicuramente i propri record societari. Se solo si affiliassero alla Fidal…

Voto 5 al sottoscritto – Quinto anno consecutivo con almeno una maratona portata a conclusione, più tre mezze maratone sotto l’ora e trenta ed un diecimila sotto i quaranta minuti, ma sento la mancanza di un risultato cronometrico di spicco.

Voto 4 al Corrilunigiana – Le polemiche sono aumentate. Regole su premiazioni, controlli dell’età, gestione delle iscrizioni alle varie gare: tutti nodi da dipanare che, a leggere i commenti sui social network, non sono stati risolti neppure nella riunione natalizia.

Voto 3 al Vivicittà – Non mi è piaciuto. E le prime indiscrezioni sull’edizione 2013 non promettono nulla di buono: tante belle parole, ma sembrerebbe ancora difficile mettersi d’accordo per allestire una bella giornata di sport.

Voto 2 ai giornali locali – Ho provato a mandare svariati comunicati stampa ai media in occasione di varie competizioni. Sui quotidiani, lo spazio dedicato ai maratoneti si è ridotto progressivamente: per Livorno ci sono state riservate una dozzina di righe a fondo pagina solo su “Il Secolo XIX”. Va un po’ meglio sul web, ma la nostra visibilità è minima.

Voto 1 alla gazzarra indegna di Minucciano ed a quel che ne è seguito – Non c’ero e non ne dovrei parlare, ma mi è stato riferito che è successo un finimondo con offese ed insulti. Successivamente la mia cronaca è stato oggetto di un commento in cui venivo criticato come sportivo e come genitore. Secondo voi, che voto dovrei dare alla vicenda?

Voto 0 a “Walk of Life” – Manifestazione di beneficenza organizzata in pompa magna nella nostra città, con tanto di volantini, promozioni alberghiere e conferenza stampa. Serviva per Telethon, si attagliava più propriamente a “Chi l’ha visto?”. Ne è rimasta qualche inquietante traccia sull’asfalto di Via Gioberti: frecce rosse su cui la Sciarelli sta indagando…

lunedì 24 dicembre 2012

Buon Natale a tutti!!!

Sarò di poche parole, perché anche quest’anno il lavoro mi si è condensato nell’ultima settimana e, obiettivamente, il 24 sera mi sento parecchio stanco. Da mercoledì ricomincerò a fare una vita un po’ più tranquilla e ripartirò con gli allenamenti programmati, sperando di potervi raccontare altre storie di corsa. Nel frattempo, formulo a tutti i runners spezzini ed alle loro famiglie i miei migliori auguri di Buon Natale!

giovedì 20 dicembre 2012

Botti di fine anno

Reggio Emilia e Pisa hanno ospitato le ultime due maratone del 2012 in cui abbiamo potuto riscontrare la presenza di runners spezzini ai nastri di partenza. Sicuramente non capita spesso di dover segnalare due prestazioni sotto le tre ore in due domeniche consecutive, per cui la menzione è obbligatoria per Davide Pruno (Avis Ameglia), giunto al traguardo nella Maratona del Tricolore in due ore, cinquantadue minuti e trentasette secondi, e per Riccardo Quilico (Atletica Arci Favaro), venticinquesimo assoluto all’arrivo sotto la torre pendente con il crono di due ore, quarantanove minuti e quarantacinque secondi. Questi sono stati i due più bei “botti” che la maratona spezzina potesse allestire per la fine del 2012, ma non sono stati certamente meno fragorosi di qualche piccolo intoppo che ha caratterizzato le prestazioni di alcuni nostri concittadini abitualmente protagonisti nelle gare di lunga distanza. Mi riferisco soprattutto a Mario Viola (Dlf), letteralmente falciato dai crampi quando era entrato nella seconda metà della sua fatica pisana, ed ad Alessandro Beani (Atletica Arci Favaro), costretto addirittura al ritiro nella stessa competizione, ma non è da sottovalutare qualche piccola delusione che ha afflitto chi ha compiuto comunque un’ottima gara, ma ha fallito i propri prefissati obiettivi cronometrici, ovvero Gian Luigi Lorgna (Asd Golfo dei Poeti), poco oltre le quattro ore e mezza a Reggio Emilia e Angelo Bruno Salvetti, appena sopra le tre ore al traguardo pisano. Nel formulare a tutti i miei migliori “in bocca al lupo” per le prossime imprese, ne approfitto per menzionare anche gli altri finishers della maratona di Pisa, ovvero Massimo Guerra (Asd Golfo dei Poeti, 3:41:47), Rosario Torre (Asd Gruppo Podistico Ameglia, 3:47:49), Danilo Aloisini (A.S. Atletica Sarzana, 3:49:33), Marco Mazza (Asd Golfo dei Poeti, 4:01:45), Davide Bianchi (Spectec Carispezia, 4:21:45) e Manuel Cecchinelli (Asd Golfo dei Poeti, 4:58:52).

venerdì 14 dicembre 2012

Festa natalizia per la SpecTec Atletica Carispezia

Sabato 15 dicembre, alle ore 16, nell’accogliente auditorium dell’Istituto Commerciale Fossati - Da Passano in Via Bragarina, la SpecTec Atletica Carispezia festeggerà il proprio quindicesimo anno di vita. Si è trattato di un 2012 decisamente spumeggiante per la compagine guidata da Stefano Mei insieme al presidente onorario Giampiero Soncini, culminata con i due record italiani nelle staffette del mezzofondo cadette e con la consacrazione di Chiara Ferdani, dominatrice dei 1000 metri ai Campionati Italiani cadette di Jesolo, ma la tradizionale festa di fine anno non vuole dimenticare nessuno dei quasi centocinquanta atleti, per lo più giovanissimi, che saranno chiamati a ricevere il loro riconoscimento per questa ennesima stagione di grande livello. Tutto ciò, nonostante i molti problemi in cui l’atletica nazionale e quella spezzina in particolare devono combattere tutti i giorni, su cui è superfluo dilungarsi ulteriormente, ma che è bene non scordare mai, anche per esaltare ulteriormente i valori di dirigenti, allenatori e delle stesse famiglie che gravitano intorno al mondo del nostro sport. SpecTec Atletica Carispezia coglierà quest’occasione per chiamare a raccolta i suoi ragazzi, le loro famiglie, la stampa e tutti gli appassionati di questa disciplina che alla nostra provincia ha dato parecchio e ricevuto decisamente meno, formulando a tutti i migliori auguri per le imminenti festività e promettendo ulteriori successi futuri.

mercoledì 12 dicembre 2012

Il calendario delle maratone del primo semestre 2013

Nel tentativo di ampliare i contenuti del blog, ho deciso di pubblicare, nella sezione dedicata ai calendari, l’elenco completo delle maratone che si svolgeranno in Italia nel primo semestre del 2013. Per ogni gara sono indicate le principali informazioni logistiche: data, orario e luogo di partenza, la presenza di altre distanze in programma, la quota d’iscrizione, i recapiti telefonici, siti internet ed e-mail dei comitati organizzatori. Ho preso spunto dal supplemento della rivista “Marathon”, che annualmente pubblica una rassegna di tutte le principali competizioni podistiche organizzate sul territorio nazionale, senza peraltro allargarmi, almeno per ora, ai mesi estivi ed autunnali, anche perché gli organizzatori devono ancora specificare molte informazioni relative alle gare da loro allestite. La mia speranza è quella di convincere qualche runner a partecipare ad una tra le numerose maratone italiane, che non hanno nulla da invidiare alle più blasonate manifestazioni estere, pur non avendone le stesse altisonanti notorietà: in futuro cercherò di aggiornare periodicamente l’elenco proposto, in modo da cercare di infoltire il già nutrito gruppo di maratoneti spezzini.

domenica 9 dicembre 2012

“Tranquillo, non fa niente!!!”

L’italiano medio dedica le proprie giornate festive alle attività più disparate, che comunque si possono raggruppare in due categorie ben definite, ovvero le iperstressanti come lo sport, la spesa domenicale o la gitarella che si tramuta in incolonnamento autostradale e le iperrilassanti come l’abbinata divano/telecomando, l’abboffata ipercalorica o la passeggiata senza meta. Sabato mattina stavo torturando come di consueto le mie articolazioni sulla pista ciclabile di Bottagna quando sono incappato in un meraviglioso esemplare di pastore tedesco apparentemente sbucato dal nulla. Dopo un comprensibile momento di panico mi rendo conto che i venti chili di animale che mi fronteggiava non aveva indole aggressiva ma si trattava di un quattrozampe con un atteggiamento decisamente giocoso, ma talmente affettuoso da rischiare di finirmi in mezzo alle gambe. Quasi contemporaneamente, dalla boscaglia esce un signore di mezz’età con guinzaglio regolarmente tenuto in mano: l’iperrilassato della domenica! Noncurante di qualunque inconveniente possa essere creato dal cane, il suo padrone gli fischia e, mentre il pastore tedesco galoppa verso di lui, vengo informato sull’indole di quello specifico esemplare di migliore amico dell’uomo: “Tranquillo, non fa niente!!!”. Nel caso in cui ci sia un altro proprietario di cani alla lettura, ci tengo ad informare che, a zero gradi di temperatura atmosferica, un movimento brusco di un’articolazione ghiacciata, anche solo per paura, può danneggiare seriamente muscoli, tendini e quant’altro… Vabbè, è andato tutto bene! Niente strappi, contratture, distorsioni, contusioni, morsi o quant’altro: solo un paio di accidenti espulsi a bassa voce verso l’iperrilassato ed il suo inutile guinzaglio! Però credo che, per qualche giorno, eviterò Bottagna…

venerdì 30 novembre 2012

Presentato il “Palio del Marciatore 2013”

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il calendario della trentunesima edizione del Palio del Marciatore, presentato sabato scorso dal Comitato Coordinamento Marce La Spezia e Lunigiana e dal Comitato Provinciale della Federazione Italiana Sport per Tutti. Quarantadue gli appuntamenti fissati per il 2013: un numero che ha un gran significato per chi corre perché corrisponde ai chilometri della maratona e che, quest’anno, rappresenta l’obiettivo anche di coloro che praticano la camminata a passo libero, almeno nella nostra provincia. Ovviamente vi sono manifestazioni che cedono il passo di fronte ai consueti problemi organizzativi, c’è qualche appuntamento che si ripresenta miracolosamente dopo un periodo di pausa, ci sono marce consolidate ed altre che cominciano ad esserlo, ci sono camminate organizzate dai classici “quattro amici del bar” e quelle allestite dai maratoneti che si vogliono concedere una domenica di relax: insomma, ce n’è per tutti i gusti. C’è anche il Vivicittà (ed è già una notizia…) a riguardo del quale speriamo che venga al più presto comunicato il percorso, argomento di infinite discussioni nell’edizione scorsa, c’è la consueta gita sociale a Porcari che si terrà a maggio, c’è l’infinita camminata allestita dall’Avis Sarzana che, quest’anno, sarà accorciata a “soli” 42 chilometri e c’è la “Marcia con l’Arci” organizzata dalla società cui appartengo e che mi vedrà impegnato per l’intera mattinata di domenica 13 gennaio. Speriamo solo che non ci siano i ladri, che fanno molto male al nostro movimento…

martedì 27 novembre 2012

La super trasferta del Golfo dei Poeti alla Firenze Marathon

Dieci finishers alla ventinovesima edizione della Firenze Marathon per l’Asd Golfo dei Poeti: difficile trovare precedenti del genere per una compagine della nostra provincia, ma d’altronde il sodalizio capitanato da Silvio Gerini ci ha abituato ai grandi numeri ed alle trasferte organizzate per centrare successi partecipativi di rilievo. A livello cronometrico, va sottolineata la prova di Andrea Pessani e Fabrizio Zangani, giunti al traguardo a braccetto poco oltre la soglia delle tre ore e venticinque minuti, ma anche la bella prestazione di Marco Moracci, nettamente sotto il muro delle quattro ore. A seguire, sono degni di menzione anche gli altri componenti della spedizione degli Arcigni, molti dei quali si sono improvvisati pacemakers per godersi la giornata fiorentina senza cercare risultati di rilievo e per aiutare alcuni tra gli oltre settemila atleti al traguardo della manifestazione: spazio dunque anche a Luca Santamaria (4:03:18), Basilio Agnello (4:04:01), Riccardo Bacci (4:06:33), Bruno Mencarelli (4:10:25), Massimiliano Ercolini (4:11:16), Franco Aliboni (4:11:59) e Andrea Torracca (6:06:58). Le foto narrano poi della presenza di numerose altre “tute gialle” lungo le strade percorse dalla Firenze Marathon, impegnate nell’accompagnamento di atleti diversamente abili, nell’incitamento di compagni ed amici o semplicemente in una giornata trascorsa tra shopping e running. Non cito i nomi dei volti che ho riconosciuto perché sarebbero troppi ed anche per lasciare qualche riga agli altri finishers spezzini di questa riuscitissima edizione della Firenze Marathon: Rocco Gibilras (Atletica Arci Favaro, 3:19:09… mi toccherà offrirgli un caffè perché ha battuto per pochi secondi il mio crono di Lucca…), Andrea Saloni (Spezia Triathlon, 3:57:10), Alberto Valentini (Atletica Arci Favaro, 4:11:07), Guido Cucchiar (Avis Ameglia, 4:24:50) e Marco Zampolini (Atletica Sarzana, 4:32:20). Faccio i miei personalissimi complimenti a tutti, invitando come di consueto a segnalarmi se, nella fretta, mi sono dimenticato qualcuno per strada!

giovedì 22 novembre 2012

Corrilunigiana 2012: i vincitori

Con la 23^ edizione della “Corsa delle Castagne” di Fivizzano si è conclusa la lunga stagione del Corrilunigiana 2012: l’ultima tappa è stata conquistata da Jamali Jilali (G.P. Parco Alpi Apuane) che ha bruciato in volata Andrea Silicani (Atletica Casone Noceto), mentre al terzo posto s’è piazzato l’immarcescibile Francesco Zampolini, anch’egli tesserato per il G.P. Parco Alpi Apuane, che ha dimostrato di aver ben recuperato dopo l’ottima maratona di Venezia. Tra le donne, un altro successo per il G.P. Parco Alpi Apuane, grazie a Luana Righetti, che ha preceduto due atlete “over 40”, ovvero Nathalie Lisi (Amatori Atletica Carrara) ed Elivia Grilli. Ventinove le tappe del circuito, che ha visto gareggiare oltre mille podisti a cavallo tra la nostra provincia e quelle di Massa e Lucca: tra di essi, vanno ovviamente menzionati i vincitori di categoria. Il privilegio di essere iscritti nell’Albo d’oro della 26^ edizione del Corrilunigiana va a Mattia Andreazzoli (Asd Diva, categoria A), Luca Borgianni (Atletica Uzzano, categoria B), Ahmed Kourd (Asd Golfo dei Poeti, categoria C), Luca Venuti (Asd Polizia Municipale Carrara, categoria D), Davide Pruno (Asd Avis Ameglia, categoria E), Marco Perfigli (non tesserato, categoria F), Dante Bertoneri (Atletica Signa, categoria G), Mario Mastrobernardino (Atletica Signa, categoria H), Piero Tedesco (Atletica Arci Favaro, categoria I), Ivano Pizzati (Atletica Vignate, categoria L), Emma Lazzarotti (Asd Diva, categoria M), Sofia Battolla (Spectec Atletica Carispe, categoria N), Sarah Arrighi (Atletica Arci Favaro, categoria O), Nathalie Lisi (Amatori Atletica Carrara, categoria P) e Marta Lombardi (Atletica Casone Noceto, categoria Q). Come si può notare, al termine di una stagione combattutissima e non priva di polemiche, l’elenco dei vincitori è estremamente variegato, premia quasi tutte le società sportive più importanti del circondario e rende onore sia a corridori obiettivamente fortissimi, sia ai runners sempre presenti, che hanno il loro punto di forza nella costanza dei risultati. Gli organizzatori ricordano che le convocazioni delle società per la stesura del calendario 2013 e le premiazioni degli atleti sono fissate per sabato 15 dicembre: i dettagli della serata si possono trovare, come di consueto, sulla homepage del sito internet del Corrilunigiana all’indirizzo http://spazioinwind.libero.it/corrilunigiana/index.htm

lunedì 19 novembre 2012

Microchip e megaflop

In una giornata in cui la corsa ha fatto registrare l’ennesimo evento luttuoso, con un podista stroncato da un infarto alla maratona di Palermo, l’attualità prevederebbe un lungo dibattito su questa tematica, che ho già affrontato in passato e che necessita, vista la cronaca del caos che ha caratterizzato i soccorsi dello sfortunato runner siciliano, un ulteriore approfondimento. Preferisco però rinviare l’argomento, anche perché non strettissimamente di pertinenza locale, per raccontare la disavventura in cui ieri è incappato uno dei più forti atleti spezzini e che si può tranquillamente definire il maggior incubo di un podista, escludendo i problemi fisici. Ieri si è svolta la trentaduesima edizione della Maratona di Livorno, gara che era stata rinviata di una settimana a causa del maltempo e che, evidentemente, era destinata a non essere baciata dalla buona sorte. A parte il rilevante calo dei finishers nella mezza maratona, che ha visto all’arrivo meno della metà dei concorrenti dell’edizione 2011, la formula della “Maratona in 2” ha provocato un notevole ritardo nella procedura delle premiazioni, che non si è potuta avvalere del consolidato meccanismo dell’abbinamento “concorrente al traguardo = consegna del bigliettino con il proprio piazzamento”, dovendo necessariamente attendere il calcolo della somma dei tempi dei due frazionisti di ogni binomio. Ad incrementare il bailamme ci ha pensato il sottoscritto, in collaborazione con i cronometristi, quando un responsabile della TDS ha comunicato che “la trentasette era stata squalificata”, laddove, purtroppo, il famigerato pettorale numero trentasette era quello dell’abbinata formata da Tony Testa e Mario Viola. Pare che il microchip del buon Mario, impegnato nella frazione da trenta chilometri, non abbia rilevato il suo passaggio né alla rilevazione intermedia né sul traguardo, sicchè il compito di difenderlo (essendo lui giustamente tornato a casa dai suoi, visto il protrarsi dell’attesa) è toccato a chi era rimasto a Livorno e l’aveva visto svolgere il suo onesto dovere, concludendo la gara presumibilmente intorno al quinto posto, se abbiamo fatto bene i conti della somma della sua frazione con i dodici chilometri abbondanti corsi da Tony. Ovviamente il rilevatore del servizio di cronometraggio è stato inflessibile alle mie rimostranze e, successivamente, anche alle proteste di Angelo, di Riccardo e di tutti i presenti. Mario non è e non sarà mai un “tagliatore”, ma quel maledetto microchip lo ha identificato come tale e ciò è bastato a TDS per toglierlo dalla classifica d’arrivo: d’altronde, suppongo che chiunque accorci la propria gara e venga successivamente colto sul fatto incolperà presumibilmente il sistema elettronico che ne segnala il passaggio, per cui potevamo star lì per ore, ma squalifica è e squalifica resta! A Mario non rimane altra via d’uscita che fare reclamo, magari quando saranno pubblicate le foto che lo ritraggono mentre taglia il traguardo, e l’unica consolazione che queste cose accadono al massimo una volta nella vita, ed a lui presumibilmente non succederà più nel futuro, quando gli auguriamo di superare i propri primati personali, magari accompagnato da un microchip che non faccia un altro megaflop…

mercoledì 14 novembre 2012

Un weekend da dimenticare

Purtroppo questo fine settimana è stato funestato dal maltempo, che ha coinvolto anche i runners locali e le loro gare. Detto del rinvio della 23^ “Corsa delle Castagne” di Fivizzano, posticipata a domenica prossima dopo l’annuncio dell’allerta meteo, mi devo scusare con gli organizzatori ed i partecipanti alla 5^ edizione del Trail “Sentieri di fraternità sul Monte di Portofino”, che è stata rinviata al prossimo 9 dicembre, tempo permettendo. Personalmente avevo in calendario la “Maratona in 2” di Livorno: dopo una serie di consultazioni ed un primo apparente slittamento della partenza, che era stata spostata alle 10 nella speranza che la situazione migliorasse, il Comitato Organizzatore ha saggiamente, ma forse un po’ tardivamente, dovuto ripiegare su un rinvio a domenica 18. In questo caso, considerata la natura della competizione e soprattutto la sua vicinanza con la Maratona di Firenze in programma per la domenica successiva, è stato consentito ai partecipanti, previa comunicazione agli organizzatori, sia l’eventuale cambio di compagno di squadra, sia la possibilità di rinunciare, mantenendo l’iscrizione per l’edizione 2013: una decisione che penso che accontenti molti runners. Infine, un pensiero particolare per Simone Mazzuccato: l’area maggiormente colpita dal nubifragio di domenica scorsa è la provincia grossetana, a lui cara per mille motivi. Con l’augurio che i danni per i conoscenti di Simone siano limitati, ne approfitto per un saluto ed un invito a darci, se possibile, buone notizie.

sabato 10 novembre 2012

Ultim’ora: rinvio della “Corsa delle Castagne” di Fivizzano

Ieri sera mi è stato comunicato che l’ultima prova del Corrilunigiana, la 23^ “Corsa delle Castagne”, che era stata programmata per domani a Fivizzano, è stata rinviata a causa dell’allerta meteo. Sperando nel miglioramento delle condizioni atmosferiche, la gara si svolgerà domenica 18 novembre, con percorso e programmazione oraria inalterata.

mercoledì 7 novembre 2012

Maratona di Livorno: una formula interessante

Archiviata la delusione per la madre di tutti gli annullamenti, ovvero la cancellazione della maratona di New York, ci apprestiamo ad affrontare una domenica caratterizzata da due impegni podistici importanti: la 23^ Corsa delle Castagne di Fivizzano, che chiuderà il calendario 2012 del Corrilunigiana, e la Maratona di Livorno. Quest’ultima manifestazione ha ultimamente sofferto della vicinanza di molte altre competizioni analoghe: purtroppo l’annoso problema della mancanza di coordinamento tra i vari comitati organizzatori ha soprattutto coinvolto la Toscana, le cui quattro maratone principali (Lucca, Livorno, Firenze e Pisa) si svolgono tutte nel periodo intercorrente tra ottobre e dicembre. Per evitare di doversi rassegnare ad ospitare la sola mezza distanza, gli organizzatori della Maratona di Livorno hanno predisposto, per questa edizione, la “Maratona in due”: ogni coppia di concorrenti dovrà scegliere prima del via chi deve cimentarsi sul percorso da trenta chilometri e chi invece dovrà affrontare un più veloce sforzo da dodici chilometri. Il via sarà dato in contemporanea e, al termine, verrà stilata una classifica per somma di tempi. Personalmente la ritengo una formula molto interessante: gli organizzatori possono recuperare più iscrizioni di quante non ne sarebbero state effettuate per la sola maratona e devono affrontare un blocco del traffico per un periodo di tempo inferiore, gli atleti possono cimentarsi su distanze propedeutiche alla maratona di Firenze o di Pisa oppure fare il più classico degli allenamenti corti/veloci. Oltretutto, leggendo qualche commento sui social network, si intravede qualche abbinamento curioso, almeno tra i runners spezzini, come la coppia spuria Mario Viola/Tony Testa, ognuno dei quali correrà probabilmente con i propri colori sociali, o alcuni binomi atleta/allenatore o marito/moglie. Giusto per la cronaca, le iscrizioni chiudono domani: tutte le informazioni sull’evento si possono trovare sul rinnovato sito www.maratonadilivorno.it

sabato 3 novembre 2012

Cancellata la maratona di New York!

La notizia fa sobbalzare sulla sedia: il sindaco Michael Bloomberg, in considerazione delle prevedibili contestazioni della popolazione di New York, ancora alle prese con le conseguenze dell’uragano Sandy, ha deciso di cancellare la tradizionale maratona, prevista per domani. Quando ormai la folla immane dei quasi cinquantamila podisti e dei loro accompagnatori, provenienti da tutto il mondo, è già arrivata sul posto, la nazione che non si era piegata di fronte all’11 settembre decide che “the show must NOT go on”, lo spettacolo chiude. Dispiace per gli amici che sono volati in America, alcuni dei quali erano alla loro prima esperienza sui 42 chilometri: quasi tutti hanno ovviamente fatto sacrifici per potersi pagare la trasferta, salvo poi sentirsi dire, all’ultimo minuto, che non se ne fa nulla. Dispiace soprattutto per la motivazione: non tanto per il disagio del passaggio dei maratoneti, quanto per le proteste della gente contro l’inevitabile carrozzone che una manifestazione del genere deve smuovere. Pare che la goccia che ha fatto traboccare il vaso sia stato l’allestimento di due enormi gruppi elettrogeni a sostegno della sala stampa dell’evento, che alcuni operai stavano installando, noncuranti del fatto che centinaia di migliaia di abitanti di New York erano in pieno black out. A questo punto, prevedibilmente più per ragioni di opportunità politica che per motivi reali, Bloomberg ha detto stop. Se ne potrebbe parlare per ore, chiedersi se sarebbe successa la stessa cosa per il Superbowl o per la finale dei mondiali di calcio, domandarsi se vale la pena andare oltreoceano per correre una maratona (… pur di sentirsi dire dagli amici: “Che bravo, hai corso a New York!”, quando anche Firenze è bellissima…), auspicare che ciò non dia lo spunto ad altri sindaci, prefetti e questori per annullare qualsiasi tipo di gara di fronte ad eventi infausti di tutti i tipi, fosse anche la concomitanza con un’agitata manifestazione sindacale… comunque, una brutta, orrenda notizia. Il biglietto da visita mediatico del nostro sport è stato sacrificato sull’altare di esigenze di ben altra natura. Considerata l'importanza dell'immagine al giorno d'oggi, permettetemi di essere triste.

martedì 30 ottobre 2012

Piove, senti come piove, Madonna come piove, senti come viene giù…

L’incubo inizia alle 7.30, quando la mia auto percorre il raccordo autostradale che, da Viareggio, porta a Lucca. Il cielo incomincia a rovesciare sul parabrezza una pioggia battente, tipica autunnale, mentre inevitabilmente mio figlio Alessio guarda i suoi genitori e si incomincia a chiedere se sarà una giornata da ricordarsi in positivo od in negativo. Al mio fianco, l’amico Fabrizio rimane in silenzio come suo solito, mentre io lo invito a non rischiare di prendersi un ulteriore malanno, dopo quello già patito qualche giorno fa, ed a considerare l’idea di ritirarsi se la situazione diventa insostenibile. Dopo un’ora e mezza, circa settecento malcapitati sono sulla linea di partenza ad inzupparsi, mentre lo speaker insiste, in un ottimismo inverosimile, ad augurarci una buona giornata: al via, penso immediatamente che un allenamento, in queste condizioni meteo, non lo correrei mai. Primi chilometri sulle mura, la strada non è troppo fradicia e comincio a pensare che, in fondo in fondo, forse il mostro non è così brutto come me lo disegnavo… purtroppo cambierò idea molto presto, non appena uscirò da Lucca per andare verso Lammari, quando la pioggia aumenterà notevolmente la sua intensità. Ad un certo punto, penso che, da un momento all’altro, arriverà un’auto dell’organizzazione in senso contrario alla corsa per dirci che abbiamo scherzato e che la maratona è annullata: le pozzanghere sono piccole piscine, talvolta ci si entra dentro ed il piede si tramuta in un piccolo hovercraft, sollevando litri d’acqua. Ma si prosegue: Porcari, mezza maratona. L’anno scorso qui c’erano Federico e Michelle a farmi casino, quest’anno ovviamente non li trovo, ma in compenso c’è una simpatica ragazza in bici che sbanda in mezzo al nubifragio rischiando di investirmi. E si continua, imperterriti: ventisettesimo chilometro, il cronometro segna oltre due ore di corsa e decido di non guardarlo più, si torna verso Porta Elisa cercando di afferrare qualche scivolosissimo pezzo di banana bagnato ai tavolini dei ristori. Si risale sulle mura, mi supera un altro Davide, che sarà il mio compagno di fatiche per gli ultimi sei chilometri, sbraita, mi sprona a non fermarmi, anche se in verità rinuncio a correre per qualche decina di metri per poi recuperarlo. Quaranta, quarantuno, quarantadue, è finita! Scorgo Alessio e Barbara qualche metro prima del traguardo, allargo le braccia come per scusarmi e taglio la linea d’arrivo senza riuscire a fermare il cronometro causa mani congelate (a dir la verità, non riesco neanche a vedere il tempo finale, perché l’orologio è zuppo… me lo diranno in seguito). Se aspettassi qualche istante, vedrei l’arrivo di Gianni, l’unico altro runner spezzino a concludere questa bagnatissima Luccamarathon, ma preferisco ringraziare Davide e dirigermi verso il deposito borse, dove Fabrizio mi sta aspettando da un bel pezzo: lui si è saggiamente ritirato dopo pochi chilometri (tra gli iscritti c’era anche Ilario, che non so che fine abbia fatto…) e si offre di aiutarmi. Dopo duecento minuti di corsa sotto la pioggia, ammetto di non essere molto socievole: accetto il fatto che Fabrizio mi riconsegni il chip e mi prenda la borsa, ma mi cambio da solo! Per riprendermi ci vorrà un’oretta buona, un caffè, il sorriso di Alessio che ha partecipato alla corsa di Geronimo Stilton e si è divertito tantissimo ed i primi sms di complimenti. Ragazzi, che giornata…

sabato 27 ottobre 2012

SpecTec Carispezia: record italiano cadette nella staffetta 200/400/600/800 metri

Un pomeriggio caldo, un ambiente ideale per passione, partecipazione e vivacità, un meeting quadrangolare con Trionfo Ligure Genova, Atletica Livorno e Atletica Sangiorgese e l’impianto rinnovato ma sempre accogliente di Villa Gentile: sono stati questi gli ingredienti dell’ultimo sigillo della stagione memorabile della SpecTec Atletica Carispezia, realizzato da Elena Arena, Dalia Gobbato, Gaia Romeo e Chiara Ferdani. Il quartetto delle cadette spezzine ha infatti abbattuto il record italiano di categoria nella staffetta 200/400/600/800 con il tempo di 5’25”02, superando di oltre un secondo il precedente primato risalente al lontano 1983: una bella prestazione che ha rappresentato la più classica delle ciliegine sulla torta per la compagine spezzina, che ha chiuso il meeting al terzo posto nonostante alcuni infortuni che hanno afflitto diversi atleti importanti. La soddisfazione della dirigenza del sodalizio spezzino, presieduto da Stefano Mei e Giampiero Soncini, amministratore delegato di SpecTec, è ancora maggiore se si considera la dimensione del quadrangolare organizzato dagli amici genovesi, che ha impegnato atleti appartenenti a tutte le categorie, dai ragazzi (anni 1999/2000) agli assoluti (over 23), e che è stata l’occasione per far respirare a tutti i protagonisti un importantissimo senso della squadra e del gruppo. SpecTec Atletica Carispezia, che conosce bene questi aspetti, ne approfitta per ricordare la continua attività di allenatori e preparatori atletici, da sempre impegnati al fine di avvicinare al nostro sport il maggior numero possibile di giovani, compatibilmente con alcune fastidiose limitazioni nell’uso di un impianto non adeguato alla qualità e quantità dei propri tesserati.

martedì 23 ottobre 2012

Cinque giorni prima della maratona

Ormai dovrei averci fatto l’abitudine, dopo dodici anni di attività podistica amatoriale. Questa è l’ultima settimana prima della maratona che ho scelto nel ben fornito panorama autunnale delle 42 chilometri. Anche quest’anno correrò a Lucca, come ho già fatto nel 2009 e nel 2011: in entrambi le occasioni precedenti, l’obiettivo prefissato non era estremamente ambizioso ma è stato comunque centrato, per cui la scaramanzia, oltre che gli indubbi pregi logistici ed organizzativi di una competizione ben curata e molto vicina a casa, mi hanno fatto propendere per questa scelta. Le tappe di avvicinamento alla maratona sono anch’esse ormai consolidate: diverse domeniche di allenamento, talvolta in compagnia ma più spesso in solitudine, con punte massime di trenta chilometri per non rischiare il sovraffaticamento mentale e fisico (… anche se qualcuno storcerà il naso, di fronte a questa affermazione…), inframmezzate dalle gare di Parma e Lammari. E, come sempre, arriva l’ultima, maledetta, settimana. Un’ora di corsa domenica, quaranta minuti di allenamento lunedì, un’altra sgambata giovedì e poi si cerca di giungere al via con i muscoli delle gambe in condizioni ottimali. Non so voi, ma io non sopporto questi giorni: so di avere la coscienza a posto, ma l’inattività quasi totale mi infastidisce. Stamattina mi sono addirittura svegliato alle cinque, come se dovessi compiere l’ennesima sessione di giri della pista ciclabile di Bottagna, e non mi sono più riaddormentato. Immobile nel letto, per non svegliare chi già mi sopporta nelle ore diurne, ad attendere il suono della sveglia ed a mordere il freno. Nel mio piccolo mondo da maratoneta da tre ore ed un quarto, per cui lontano non solo dalle posizioni di testa, ma anche da quelle di un buon amatore, odio gli ultimi cinque giorni prima della maratona...

mercoledì 17 ottobre 2012

“Walk of Life”: staffetta di beneficenza a La Spezia

Sabato 20 ottobre si svolgerà una staffetta podistica non competitiva che percorrerà le vie del centro storico spezzino con l’intento di raccogliere fondi per Telethon e per la ricerca contro le malattie genetiche. La staffetta, che partirà dal Centro Allende e si dipanerà lungo un percorso che toccherà Viale Mazzini, Via Diaz, Via Chiodo, Corso Cavour, Via dei Mille, Via del Prione, Via Sant’Agostino, Piazza Sant’Agostino e Via Gioberti per poi tornare al punto di partenza attraverso Via del Prione e Via Diaz, partirà alle ore 9 ed avrà una durata di dieci ore. La quota d’iscrizione è fissata in dieci euro per gli adulti e cinque euro per i bambini fino a dodici anni e darà diritto ad una t-shirt ed ad un pacco gara contenente biglietti d’ingresso gratuito nei musei cittadini, buoni per parcheggiare l’autovettura gratuitamente ed alcuni voucher per avere diritto ad usufruire di convenzioni speciali con alberghi e negozi del centro città: ovviamente il passo è libero e si avrà pertanto la possibilità di partecipare camminando, con il passeggino od in bicicletta. La manifestazione sarà affiancata da altri eventi sportivi di assoluto interesse, con ritrovo e svolgimento ai Giardini Pubblici: alle 8.30 i ciclisti spezzini potranno testare il percorso della Gran Fondo Cinque Terre con il campione Paolo Aste, dalle 9 alle 13 le palestre spezzine effettueranno dimostrazioni pratiche, con possibilità di prova gratuita, dei propri corsi, tra le 15 e le 18 il Centro Allende ospiterà una maratona di indoor cycling, al termine della quale Paolo Aste sarà nuovamente impegnato in una conferenza stampa illustrativa delle sue imprese. A corollario di tutto ciò, il Palco della Pinetina, a partire dalle 15.30, sarà il fulcro di esibizioni di cantanti, attori, artisti di strada, cabarettisti, ballerini e delle performances straordinarie del cantautore Fabrizio Venturi e della banda della Marina Militare. Per ulteriori informazioni, vi rimando ai siti internet della manifestazione, www.walkoflife.it, e dello sponsor tecnico ufficiale www.verieroi.com

lunedì 15 ottobre 2012

Primati frantumati

Avremo bisogno di un po’ di tempo per tracciare un bilancio complessivo della giornata di ieri, dato il gran numero di competizioni che hanno visto come protagonisti i podisti spezzini, ma è certo che il 14 ottobre 2012 verrà ricordato a lungo da molti runners che hanno approfittato di condizioni meteorologiche ideali per realizzare risultati di rilievo. Solo per citare le principali gare svolte nei dintorni, vi segnalo che ieri si è corsa la Stralevanto, il Campionato Italiano Uisp di mezza maratona a Correggio, la mezza maratona di Pisa e il Campionato Italiano di maratona a Carpi, ove si poteva optare anche per la mezza distanza o per la trenta chilometri. Senza voler sminuire il buon risultato della compagine femminile del Gs Golfo dei Poeti, che si è laureata vicecampione nazionale Uisp in quel di Correggio, sfiorando il bis dello scudetto conseguito nel 2011 in maratona, due record personali impressionanti sembrerebbero essere degni di una citazione in prima pagina. Il ventiduesimo posto assoluto (ed il podio di categoria) per Kristopher Casati, autore di un crono di due ore, quarantadue minuti e ventiquattro secondi nella maratona d’Italia, confermano gli ampi margini di miglioramento che tutti avevamo facilmente pronosticato relativamente a quest’atleta, mentre il ventisettesimo piazzamento conseguito da Tony Testa nella mezza maratona pisana, con un risultato di un’ora, quindici minuti e quarantuno secondi, sono la consacrazione dello stile di vita del portacolori dell’Atletica Arci Favaro che, con costanza e precisione negli allenamenti e con il supporto di una valida guida tecnica, ha dimostrato di poter spostare ulteriormente i propri limiti. Due corridori fisicamente molto diversi ma, a mio parere, caratterialmente abbastanza simili, che hanno frantumato i propri primati personali in una bella (… almeno per il nostro sport…) giornata autunnale: in attesa di qualche altra prestazione “con il botto”, il movimento del running spezzino saluta con gioia questi due bei risultati.

sabato 13 ottobre 2012

Nuova veste grafica per il sito Internet del Gs Golfo dei Poeti

Il sito Internet del Gs Golfo dei Poeti (www.gsgolfodeipoeti.it) si rinnova. Il sodalizio spezzino, sempre molto presente sui moderni mezzi di comunicazione di massa, cambia web designer (il sito passa nelle mani dell’ottimo Simone Covre, dopo essere stato per lungo tempo gestito da Luca Pietronave) e veste grafica, ma conferma grande attenzione per i contenuti. Come al solito, grande merito va al segretario della società, Massimiliano Ercolini, che, “con costanza e passione” (… uso le parole del Presidente Silvio Gerini…), ha contribuito al continuo aggiornamento delle informazioni contenute nel sito, raccontando tutte le piccole e grandi storie dei suoi atleti: possiamo scommettere che il compito, faticoso ma indubbiamente premiante, intrapreso da Massimiliano sarà svolto anche in futuro con la dedizione profusa finora. Salutiamo con queste poche parole di incoraggiamento l’importante novità nel panorama dell’offerta del running spezzino su Internet, sicuri della prosecuzione della collaborazione tra il nostro blog e gli amici del Gs Golfo dei Poeti.

giovedì 11 ottobre 2012

Un atleta in ascesa

Le prime gare su strada autunnali hanno presentato al via una nutrita schiera di runners spezzini, alcuni dei quali stanno affinando la preparazione per affrontare le varie maratone in programma negli ultimi mesi dell’anno. La maggior parte dei podisti hanno peraltro focalizzato la propria attenzione nell’ottenimento dei propri migliori risultati su distanze più brevi: Parma, Forte dei Marmi e Lammari hanno in tal senso rappresentato un buon banco di prova per chi si voleva cimentare nelle 21 km. Senza voler sminuire i risultati di nessuno, mi sento di evidenziare le prestazioni di Khalid Gaout, la punta di diamante del Gs Golfo dei Poeti, che si è migliorato per ben due volte nel giro di quindici giorni: un ora, diciotto minuti ed otto secondi è stato il suo crono conclusivo alla 18^ “Maratonina Il Campanone”, che ha superato di trentasette secondi il suo primato personale stabilito appena due settimane prima alla quarta edizione della Maratonina dei Tre Pontili. Dopo un inizio di 2012 particolarmente travagliato, culminato con un inopinato sorpasso da parte del sottoscritto durante le fasi finali della “Corri per le colline di Nave” (spero che non se ne abbia a male se glielo ricordo…), Khalid ha perso qualche chilo accumulato durante l’inverno ed ha ripreso a macinare chilometri e risultati alla sua maniera, ovvero sempre con il sorriso sul volto: personalmente mi fa particolarmente piacere vederlo nelle fasi antecedenti la partenza delle gare, quando spesso è lui - molto più sereno di me, contrariamente a ciò che dovrebbe essere! - a salutarmi per primo. Considerata la giovane età e gli ampi margini di miglioramento, complimenti a Khalid, un atleta in un’indubbia fase di ottima forma.

sabato 6 ottobre 2012

Quando l’organizzatore tradisce il runner



Non tutti i runners sono uguali: ci sono i corridori abitudinari che partecipano sempre alle solite gare, mirando a migliorare il risultato dell’anno precedente grazie alla conoscenza del percorso, e ci sono i podisti che cercano sempre emozioni e tracciati diversi, magari abbinando la gara ad un fine settimana di svago e di vacanza. Tra questi ultimi, ho un compagno di squadra che è un vero e proprio esperto della materia: all’inizio dell’anno si arma di personal computer, cartine geografiche, calendari degli appuntamenti podistici in Italia ed all’estero e stila una vera e propria agenda personalizzata, ove i weekend sono periodicamente occupati dal progetto “viaggio di andata - giorno di acclimatamento - gara - giretto defaticante - viaggio di ritorno”. Uno stakanovista del genere non può ovviamente esimersi dal programmare anche le proprie spese, in modo da ricercare sistemazioni e modalità di spostamento estremamente economiche e ciò comporta prenotazioni, soprattutto nel caso dei voli, effettuate con larghissimo anticipo. Purtroppo, in questo meccanismo bene oliato, il granellino di sabbia che fa saltare tutto è spesso in agguato. L’anno scorso, il nostro eroe è incappato in un annullamento di una gara ed ha fatto un esposto giudiziario alla società organizzatrice ricavandone un risarcimento. Adesso il problema si ripete: il 14 ottobre un sodalizio materano aveva allestito una mezza maratona, salvo poi, in prossimità dell’evento, rendersi letteralmente irreperibile assieme alla sede regionale della Fidal. Solo qualche giorno fa si è venuto a sapere che la gara è stata rinviata al prossimo 25 novembre… inutile dirvi che il buon runner che viene da lontano sta pensando, anche in tal caso, di sostituire l’ardore agonistico con ben altre manifestazioni di furore! Insomma, cari organizzatori (…e cara, carissima Fidal…): quando allestite una gara, cercate di fare l’impossibile per non spostarla o annullarla. Non tutti vogliono andare a New York, a Roma o a Berlino: ci sono anche runners che si sciroppano mille chilometri di aereo per correre in Basilicata!!!

lunedì 1 ottobre 2012

Gamberi e lumache

La quarta edizione dei campionati mondiali di retrorunning, svoltisi il 25 ed il 26 agosto a Lleida (Spagna) si può indubbiamente definire una rassegna da record per la delegazione azzurra, che non era mai riuscita a conquistare così tanti titoli al di fuori dei confini nazionali. Alla termine delle competizioni l’Italia ha primeggiato nel medagliere con 31 ori, 16 argenti e 12 bronzi, precedendo Catalogna e Germania, grazie soprattutto alle belle prestazioni di Giorgio Brizzi e Rita Loberti, che hanno portato a casa cinque ori a testa. Non capita tutti i giorni di dover annoverare uno spezzino tra i campioni mondiali di una qualsiasi specialità sportiva, ma in questo caso siamo orgogliosi di citare due concittadini che hanno conseguito risultati di assoluto rilievo. Si tratta di Minidora Tiganescu e Fabrizio Di Lallo, entrambi tesserati per l’Atletica Arci Favaro: la prima s’è aggiudicata due ori nei 100 metri e nella staffetta 4x100 ed un argento nei massacranti 5000 metri, mentre il secondo si è aggiudicato la medaglia di bronzo nei 3000 metri, prestazioni che hanno ancora maggior valore se teniamo conto del fatto che sia Di Lallo che Tiganescu sono atleti momentaneamente prestati al retrorunning, ma in realtà ottimi corridori “tradizionali”. Nella sezione di questo sito riservata alle classifiche potete trovare i risultati completi della manifestazione, cui hanno partecipato rappresentanti di dodici nazioni (Albania, Andorra, Austria, Brasile, Catalogna, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Senegal, Spagna, Venezuela), a dimostrazione del crescente fascino che la corsa all’indietro sta riscuotendo nel mondo. Qualora voleste approfondire il tema, vi segnalo una curiosità: vi sono parecchi siti internet specializzati nella corsa all’indietro e, paradossalmente, nonostante si parli di atleti che corrono come gamberi, l’indirizzo più cliccato e quotato sembrerebbe essere www.lelumache.com che fa ironicamente riferimento alle non eccelse velocità dei retrorunners.

venerdì 14 settembre 2012

“Montura Trail Golfo dei Poeti”: adrenalinico, tostissimo, emozionante


I tre aggettivi usati dagli organizzatori della prima edizione del “Montura Trail Portovenere-Cinque Terre”, allestito dall’Asd Golfo dei Poeti, in collaborazione con la sezione spezzina del Club Alpino Italiano e con il patrocinio del Comune della Spezia, riassumono perfettamente le sensazioni dei quattrocento podisti che si sono presentati al via della gara, domenica scorsa a Marola. Due percorsi caratterizzati da dislivelli importanti, salite impegnative e ripide scalinate, con attraversamenti di sentieri inseriti dall’Unesco tra i patrimoni dell’umanità: una gara unica, che ha conquistato i partecipanti provenienti da tutta Italia e che preannuncia di diventare una classica del panorama italiano della specialità.
Al termine del percorso lungo, 43 km con dislivello di 2600 metri, hanno primeggiato Giulio Ornati (G.S. Bognanco) e la campionessa mondiale della specialità Cecilia Mora (Valetudo Skyrunning), mentre i vincitori della gara di 20 km., con dislivello di 1500 metri, sono stati Damiano Cortinovis (Young Running) ed Elena Mitterhuber (Atl. Massa Carrara). In realtà, tutti i runners meriterebbero una menzione d’onore, non fosse altro che per il coraggio di affrontare una competizione così impegnativa, resa ancor più improba dal caldo soffocante, che ha reso particolarmente gravoso anche il lavoro dei tantissimi volontari presenti lungo il percorso. Unica, piccola nota stonata: la partenza spostata all’ultimo istante a Marola. Lo start era previsto dallo stadio Montagna, ma l’ennesima vessazione subita dal nostro sport, che ha dovuto inchinarsi ai motivi di ordine pubblico della partita di calcio in programma alle 18 (!), ha costretto gli organizzatori ad effettuare un riuscitissimo triplo salto mortale per trovare una soluzione alternativa. Ciononostante, i feedbacks dei partecipanti sono stati senz’altro positivi e, pertanto, rinnovo i miei complimenti a tutti coloro che si sono impegnati nella perfetta riuscita del Trail: ribadisco il mio “semplicemente, bravi!”

mercoledì 12 settembre 2012

E, all’improvviso, uno sconosciuto

Prendo in prestito il titolo di una delle fortunate rubriche delle prime edizioni di “Mai dire gol”, ancorché inopportunamente (la Gialappa’s Band faceva riferimento agli strafalcioni compiuti dai telecronisti nel menzionare i nomi dei calciatori stranieri, l’episodio che vi citerò è di tutt’altra natura), per segnalarvi una curiosità. Nella classifica della trentesima edizione della “Marcia Straca”, svoltasi sabato scorso a Vaccareccia, vengo menzionato in undicesima posizione nella categoria F (http://spazioinwind.libero.it/corrilunigiana/30%20Marcia%20Straca.htm). Stavolta sono sicuro che si tratti di un banale errore di trascrizione, probabilmente causato da un abbinamento del mio nome, che è prestampato nei moduli di iscrizione alle varie gare del Corrilunigiana, al pettorale di un altro runner. Comunque, a scanso di equivoci e nonostante io non abbia sottratto punti o premi a nessuno, vorrei precisare che sabato scorso ero al lavoro e che, pertanto, non ero presente in quel di Vaccareccia. Rimedierò nel 2013, magari cercando di migliorare il piazzamento di sabato scorso…

sabato 8 settembre 2012

Ricevo ed inoltro

Pubblico con piacere la lettera dei genitori di Lorenzo, il bambino affetto da atrofia muscolare spinale che tutti noi, nel nostro piccolo, abbiamo contribuito ad aiutare attraverso l’”UltraSMArathon”, la manifestazione svoltasi a fine giugno grazie all’idea e, soprattutto alle gambe, di Angelo Salvetti.
“Carissimi amici e atleti, ho deciso di scrivervi per ringraziarvi della bella esperienza di solidarietà che avete, con tanto impegno, contribuito ad organizzare e realizzare lo scorso giugno in favore di nostro figlio Lorenzo. Ci sono persone che conosco da anni e che non hanno avuto neppure il pensiero di fare qualcosa per lui o con lui. Peggio per loro.
Voi con entusiasmo vero, quello che solo le persone speciali sanno avere e trasferire agli altri, gli avete donato il vostro tempo, le vostre energie ed il vostro sudore.
Abbiamo ricevuto il contributo di 3.000,00 Euro, che sarà, grazie a Voi, e a tutte le persone che hanno partecipato, impiegato per i presidi (di cui vi darò precisa contezza al momento dell'acquisto) che miglioreranno la complessa e meravigliosa esistenza del mio piccolo eroe di casa. Questi 3.000,00 Euro sono una somma importante per continuare a correre con Lorenzo verso i traguardi che la vita gli pone di fronte.
Il ricordo di quella corsa così lunga e faticosa è tuttavia, per noi, non meno importante di questo prezioso contributo. Tutti quei chilometri di corsa dentro la città hanno rappresentato bene quella voce interiore che ci spinge ad andare avanti quando non è facile credere che sia possibile, quando non è divertente, quando ci si può far male, quando nessuno ci sta a guardare o ci dà soddisfazione. Non solo il primo giro e l'ultimo. Portiamo dentro di noi l'immagine del vostro gruppo che corre al caldo, per Lorenzo, in uno di quei tanti momenti in cui non c'è celebrazione, pubblicità, risonanza ma solo solidarietà. La Vostra. GRAZIE.
Lorenzo e i suoi”.
Non aggiungo altro…

giovedì 6 settembre 2012

Montura Trail Golfo dei Poeti: tutto pronto per il via!

Tutto è pronto per accogliere i quattrocento atleti che si sono già iscritti alla prima edizione del “Montura Trail Golfo dei Poeti Portovenere e Cinque Terre”, in programma per domenica 9 settembre. La macchina organizzativa, già ottimamente collaudata nell’edizione zero del 2011 e nelle altre manifestazioni allestite dal sodalizio guidato da Silvio Gerini e Massimiliano Ercolini, fa sapere che è ancora pronta ad accogliere gli atleti che desiderino iscriversi, fino al termine ultimo fissato per la serata di venerdì 7. Tutte le informazioni sull’evento sono reperibili sul sito www.trailgolfodeipoeti.it, che contiene anche un prontuario per gli accompagnatori dei runners e per chi volesse dare una mano ai volontari che saranno disseminati lungo il percorso per prestare assistenza agli atleti. Personalmente, formulo i miei migliori “in bocca al lupo” agli organizzatori: non sarò presente al Trail perché onestamente continuo a preferire l’asfalto, ma può darsi che, nel 2013, cambierò idea!

sabato 1 settembre 2012

Stasera appuntamento con la grande atletica al “Miro Luperi” di Sarzana

La sedicesima edizione del “Lunae Meeting” di atletica leggera, in programma stasera nella splendida cornice del rinnovato stadio “Miro Luperi” con organizzazione a cura dell’Atletica Sarzana, potrà contare su nomi di spicco del parterre nazionale ed internazionale, su cui indubbiamente spicca la sfida nei quattrocento ostacoli femminili tra la cubana Yadisleidy Pedroso Gonzales, recentemente impegnata anche negli ultimi giochi olimpici, e la campionessa italiana in carica della specialità, Manuela Gentile. Altre protagoniste della serata saranno la velocista Giulia Pennella, anche lei reduce da Londra, che sarà impegnata nei cento ostacoli, e la discobola Anna Salvini, medaglia di bronzo ai campionati italiani assoluti 2012. Tra gli uomini, i nomi di prim’ordine sono indubbiamente Luca Giangravè, medaglia d’argento ai campionati italiani sulla distanza dei quattrocento ostacoli, e l’atleta di casa Jonathan Pagani, campione italiano indoor ed outdoor nel getto del peso. Ben ventuno le gare in programma nelle diverse specialità, giovanili ed assolute, con due competizioni riservate agli atleti diversamente abili per una serata ad ingresso gratuito all’insegna della grande atletica su pista.

martedì 28 agosto 2012

Cardiowalk: una passeggiata nel cuore della città

Il prossimo 8 settembre, a corollario della 1^ edizione del “Montura Trail Golfo dei Poeti”, i sempre energici organizzatori dell’Asd Golfo dei Poeti, in collaborazione con l’Associazione Amici del Cuore, i Lions di La Spezia e le associazioni correlate alla rete di “Benessere in Movimento” hanno allestito un’altra bella iniziativa: la prima edizione della Cardiowalk, una passeggiata di tre chilometri nel cuore cittadino spezzino, aperta a tutti, con quota di partecipazione ad offerta libera, in quanto il ricavato sarà impiegato per l’acquisto di un defibrillatore per il soccorso alpino. La manifestazione, che partirà alle 18 dai Giardini Pubblici della Spezia, sarà il coronamento di una giornata tesa a sensibilizzare la popolazione all’adozione di uno stile di vita salutare, associato alla regolare pratica sportiva. In tal senso, presso il Centro Allende, saranno allestite due conferenze: in mattinata si terrà una dissertazione sull’argomento “Esercizio fisico: nuovo farmaco”, mentre nel pomeriggio il tema sarà ”Alimentazione dello sportivo”. Sempre nel pomeriggio gli organizzatori allestiranno una postazione di controllo dei fattori di rischio cardiovascolare, compresa la determinazione della colesterolemia. Per orari ed informazioni, vi rimando alla locandina ed al comunicato stampa della manifestazione, che pubblico nelle apposite sezioni di questo blog, ed al sito www.trailgolfodeipoeti.it.

mercoledì 22 agosto 2012

Ma tu quanti anni hai? (parte terza)

Ho ricevuto in questi giorni una lunga mail da parte del padre della ragazzina tredicenne coinvolta, suo malgrado, nelle contestazioni all’arrivo della Straminucciano. Lo ringrazio anticipatamente per avermi meglio delineato i termini della vicenda, anche perchè avevo sentito unicamente i detrattori dell’atleta in questione e mi è parso giusto avere una replica da parte sua: preferisco peraltro rispondergli dalle colonne di questo blog, perché penso di interpretare il pensiero di molti runners partecipanti al Corrilunigiana. Ho parlato, nella cronaca degli eventi che mi sono stati riferiti, di una “serie di errori più o meno incredibili” e ne resto convinto: sbagli non tutti riconducibili alle persone che dichiarano date di nascita non corrette e parzialmente riferibili a coloro che controllano tali informazioni, ma comunque fatti assurdi. Ho citato la “remota eventualità” che la ragazza “fosse stramazzata in gara”: può darsi che sia, come mi viene risposto, “un luogo comune senza fondamento” perché la preparazione della runner in questione è ottimale, ma ciò non toglie che qualsiasi problema si sarebbe tramutato in un caso eclatante e foriero di gravi responsabilità per gli organizzatori che, ahinoi, avevano compiuto lo sbaglio di ammettere alla competizione un’atleta non in possesso dei requisiti anagrafici per parteciparvi. Non mi risulta che il “regolamento sportivo internazionale” (cito testualmente ma ne ignoro l’esistenza) configuri il reato di discriminazione qualora si neghi la partecipazione ad atleti sopra i dodici anni solo sulla base dell’età, ed anche la nota allegata in inglese mi pare che possa essere tradotta nel senso che non si possano escludere dalle gare gli atleti sopra i dodici anni solo in base al loro sesso (“because of gender”). Non mi risulta che le squadre partecipanti al Corrilunigiana abbiano “avvocati” o “favorite”, per tacere di altre affermazioni su atleti che hanno qualche anno in più, non mi risulta di aver parlato di “figli ignari e messi a rischio dai genitori” e non ho bisogno di sentirmi dire: “spero che i tuoi futuri giudizi su genitori e buon senso siano più attenti”, perché non ho dato giudizi, perché sono genitore anch’io e non desidererei che i rapporti con i miei figli venissero giudicati da altri. Ho parlato di “sotterfugio” da sanzionare e di “gente che bara”, ma soprattutto della “necessità che gli organizzatori del Corrilunigiana” si impongano “regole comuni” per evitare altri pasticci simili a quelli di Minucciano, il che mi sembra onestamente la conseguenza minima degli eventi che si sono verificati. Mi spiace, ma sono costretto a ribadire il concetto secondo il quale “purtroppo gli anni in cui il Corrilunigiana era bello anche perché organizzato in maniera veramente amatoriale parrebbero essere finiti”. Io stesso mi sono trovato negli anni passati nel bel mezzo di contestazioni causate da problematiche organizzative e mi piace ricordare un’edizione della “Corri nella Selva di Filetto” in cui un percorso mal segnalato causò un mezzo disastro in sede di premiazioni: non è pensabile che tutto si risolva sempre come successe quella domenica, quando il sottoscritto e Giorgio Malacarni rovesciarono amichevolmente i due pacchi-premio su un tavolino per dividerseli equamente…

Correre dentro un pentolone

Questi giorni si stanno rivelando realmente spietati per noi runners: il caldo africano che ci sta accompagnando ormai da diverse settimane non ci lascia tregua e trasforma la corsa in un esercizio di immane masochismo. Ieri sera, complice lo spostamento di uno dei miei adorati allenamenti mattutini all'ora in cui il sole tramonta, ho potuto sperimentare gli effetti dell’afa sul mio fisico. Nonostante la partenza fissata alle 20.15, dopo pochi minuti sembrava di correre in un immenso pentolone: l’asfalto cittadino restituiva un calore quasi innaturale che attanagliava i polpacci, mentre l’aria respirata, oltre ad essere particolarmente maleodorante, ingolfava i polmoni. Stavolta la mia proverbiale preferenza per il clima estivo ha lasciato ben presto spazio alle imprecazioni tipiche dei mesi più rigidi e non vi nascondo che, al termine di cinquanta minuti di calvario, mi sono dovuto sedere qualche istante a riflettere sul fatto che noi runners non abbiamo tutte le rotelle al proprio posto. Comunque, anche questa è andata… oggi riposo, domani ripetute brevi alle sei del mattino e poi speriamo che arrivi in fretta la mezza stagione!

venerdì 17 agosto 2012

Ma tu quanti anni hai? (parte seconda)

Sono costretto a ritornare sul tema dei controlli e della loro uniformità in occasione delle gare del Corrilunigiana per un’incresciosa serie di errori più o meno incredibili che hanno caratterizzato la Straminucciano. Riferisco quanto ho letto sui social network perché non ero presente alla manifestazione, ma parrebbe che l’arzillo settantenne vincitore della competizione nella categoria “oro” si sarebbe in realtà “invecchiato” di qualche mese per poter primeggiare tra atleti che, purtroppo, non sono suoi coetanei, mentre una podista tredicenne avrebbe partecipato alla gara dichiarando tre anni in più rispetto alla propria età, circostanza aggravata dal fatto che l’atleta in questione sarebbe recidiva. Ora, benché qualcuno inviti a mostrare cautela nel commentare questi episodi non conoscendo personalmente i protagonisti di questi misfatti, mi permetto di giudicare in maniera estremamente negativa quanto accaduto. Non è particolarmente difficile ricercare la vera età di un runner e, se qualcuno cerca di ingannare, oltretutto ripetutamente, mentendo sulla propria data di nascita credo che lo faccia contando sulla buona fede di organizzatori ed altri concorrenti. Personalmente non mi è mai venuto il dubbio di controllare la carta d’identità di chi mi precede nelle classifiche di categoria, però vi posso assicurare che, in altri sport, chi compie un sotterfugio di questo tipo viene pesantemente sanzionato e, oltretutto, spesso fatto oggetto di un vero e proprio “mobbing” sportivo, come è giusto che sia. Aspettando le conseguenze disciplinari dei fatti di Minucciano mi sento di dare comunque un consiglio che avevo già caldeggiato dalle righe di questo blog, suscitando correttamente apprezzamenti e polemiche: secondo me, gli organizzatori delle varie gare del Corrilunigiana devono imporsi regole comuni. Non trovo ragionevole che, per fare un esempio, a Nave mi venga chiesta la tessera Fidal (per poi permettermi comunque di correre nonostante non l’avessi con me) o a Luni venga imposto il certificato medico agonistico, salvo poi non controllarlo (conosco un atleta che aveva candidamente ammesso di non avere il certificato e non gli è stato consentito di correre: gli organizzatori della manifestazione avevano specificato di essere in regola con l’abilitazione sportiva agonistica, ma nel regolamento del circuito questa norma non è prevista), per tacere della già trattata questione delle premiazioni e della ripartizione dei concorrenti per fasce d’età. Adesso abbiamo pure scoperto che c’è gente che bara, e lo fa pesantemente, rischiando anche di compromettere gli organizzatori: ma ve l’immaginate cosa sarebbe successo nella remota eventualità che la ragazzina tredicenne fosse stramazzata in gara? Purtroppo gli anni in cui il Corrilunigiana era bello anche perché organizzato in maniera veramente amatoriale parrebbero essere finiti: so di essere impopolare, ma sembrerebbe opportuno uniformare le regole delle varie competizioni del circuito ed applicarle rigorosamente, nella speranza che questo giro di vite possa essere solo momentaneo…

martedì 14 agosto 2012

La top ten di Franco Bragagna

Si sono appena concluse le Olimpiadi di Londra 2012 e, al di là dell’aspetto tecnico ed organizzativo che ha suscitato l’ammirazione di tutto il mondo, vorrei porre un ironico accento sul cronista RAI designato per le gare di atletica leggera. Come ben sappiamo, Franco Bragagna si può definire tranquillamente un artista del microfono: i suoi commenti spesso si trasformano in attimi di puro cabaret, con siparietti, narrazioni di retroscena, citazioni e calembours improvvisati per la gioia dei telespettatori e la disperazione di colleghi e compagni d’avventura. Quest’anno il nostro protagonista è stato sollevato dall’onore di raccontarci le cerimonie di apertura e di chiusura della manifestazione (non accadeva dalle Olimpiadi invernali di Nagano 1998), ma la sua ira per questo accantonamento si è riversata nelle molte prime serate concessegli su Raidue, nelle quali ha dato il meglio di sé. In ordine sparso, e senza la pretesa di essere esaustivo visto che non ho seguito l’intero programma delle sue telecronache, eccovi le migliori dieci imprese di Franco Bragagna:
1 - FATTI SUOI: “Un secondo cognome che sappiamo che non gli piace tanto”,
2 - STAKANOVISTA: “La Kidane starà lavorando per Tirunesh Dibaba, ma anche no”,
3 - CAMERIERI: “Un tempo si diceva: - Qualsiasi cameriere americano di colore corre i 400 sotto i 46 secondi”. Tilli: “Non ci sono più i camerieri di una volta”,
4 - EUROPA UNITA: “Come dicono in Inghilterra, chapeau!”,
5 - E DI CHI DOVREBBE ESSERE?: “Un errore suo di lui”,
6 - RICORDI D’INFANZIA: “Kiplagat si è rialzato come Ercolino sempre in piedi”,
7 - TRANS NEL DECATHLON???: “Alla fine, abbracci e baci tra tutti e tutte”,
8 - OMONIMIA DA ETILOMETRO: “Per Usain Bolt, due Baileys non credo troppo alcolici per lui”,
9 - ANTIPODO PALINDROMO: “Le danno bandiera d’Australia, lei che d’Australia è bandiera”,
10 - SIMIL…CHE???: “Dorando Pietri era morto già da tempo, quando comparve un suo similsosia”.

venerdì 10 agosto 2012

L’annullamento della Stranotturna di Pontremoli

Dopo trentasette anni la Stranotturna di Pontremoli, appuntamento tradizionale organizzato dal Gs Bambarone, è costretta ad una pausa di riflessione. Il presidente del sodalizio che allestisce l’evento, Luciano Biagi, ha lanciato un appello affinché i collaudati volontari che si impegnano dall’ormai lontano 1976 vengano affiancati da forze fresche, perché non è facile mettere in piedi una corsa che necessita di mesi di preparazione e che ha l’unico fine di riscoprire le vie della città pontremolese, diventando l’occasione per momenti di incontro, amicizia e solidarietà. La speranza è di tornare a rivedersi nella serata della vigilia di Ferragosto dell’anno prossimo, davanti alla consueta linea di partenza piazzata in prossimità dello storico Bar Moderno, lasciandoci alle spalle le difficoltà che hanno provocato quest’annullamento e ritrovando qualche collaboratore storico e molti volti nuovi tra i componenti del comitato organizzatore.

mercoledì 8 agosto 2012

Uno sport che logora

Spero che mi venga consentita, almeno ogni tanto, una riflessione ad ampio respiro, che travalichi i confini dell’atletica spezzina per rivolgersi ad avvenimenti internazionali. Sin da martedì sera tutti i miei conoscenti mi fermano per strada e mi chiedono cosa penso del caso-Schwazer. Non riuscendo a nascondere la mia delusione, sono spesso costretto ad ammettere che, silenziosamente o più fragorosamente come in questi giorni, il doping sportivo esiste. Il nostro è uno sport che logora e sembra un po’ inutile dircelo tra noi runners, ma i nostri ritmi di allenamento a qualunque intensità sono sfiancanti sia a livello psicologico che in termini fisici. Se si vuole raggiungere un risultato soddisfacente nell’atletica, qualsiasi sia l’interpretazione che vogliamo dare al termine “soddisfacente”, il mezzo per giungervi è sempre il solito: sacrificio, magliette, pantaloncini e calzini intrisi di sudore e tempo sottratto ad attività meno stressanti della corsa. Noi non abbiamo il privilegio del calcio, in cui talvolta la tecnica e la fantasia suppliscono a carenze atletiche, o le prerogative del basket o del volley, ove la natura ci mette spesso lo zampino: il runner è un lavoratore. E, come spesso accade nella vita di tutti i giorni, c’è il lavoratore che timbra e va a fare la spesa, c’è quello che gira tutto il giorno con un foglio in mano fingendo di avere chissà cosa da fare ma in realtà non fa nulla e c’è chi, per stress, va in tilt e si suicida. Purtroppo negli ultimi due anni abbiamo assistito al suicidio sportivo dei campioni olimpici in carica in due tra le specialità più logoranti nell’atletica: nel caso di Samuel Wanjiru abbiamo perso anche l’uomo, triturato dall’alcol e da cattive frequentazioni e morto in circostanze che non saranno mai chiarite, mentre la vicenda di vita di Alex Schwazer in realtà comincia adesso, nel momento preciso in cui la sua carriera sportiva ha raggiunto il suo punto più basso e (almeno mi auguro) l’ultimo. Nella mia modesta opinione, non mi sento di giudicare chi è disonesto, perché non è il mio lavoro e perché spesso si viene influenzati da fattori esterni e dall’emotività del momento, ma spero soltanto che io e gli altri amatori impareremo da quello che vediamo intorno a noi senza pretendere, con allenamenti eccessivi o con modi illeciti, più di quanto i nostri fisici non riescano a fare.

mercoledì 1 agosto 2012

Montura Trail Golfo dei Poeti: semplicemente bravi

Un bel sito Internet, un comitato organizzatore affiatato e parecchie buone idee: questa è la ricetta vincente del Montura Trail del Golfo dei Poeti, quest’anno in programma per il 9 settembre, con l’obiettivo concretamente realizzabile di migliorare il già ottimo successo dell’edizione zero svoltasi l’anno scorso. I numeri parlano chiaro, perché le preiscrizioni hanno già superato la quota di metà dei duecentocinquanta posti disponibili: un risultato di tutto rispetto, soprattutto considerando che si tratta di una gara per specialisti del trail running e tenendo presente che manca ancora un mese all’evento, per cui il passaparola tra gli appassionati ha preceduto la promozione della competizione sui media. Non si può che fare i complimenti al sodalizio guidato da Silvio Gerini e da Massimiliano Ercolini, ed un “in bocca al lupo” per il raggiungimento del sogno di ogni organizzatore, ossia la perfetta riuscita dell’evento con il maggior numero possibile di partecipanti. A tal fine, ricordo nuovamente il sito Internet www.trailgolfodeipoeti.it da cui si possono ottenere tutte le informazioni necessarie per i runners ed i loro accompagnatori, che verranno anch’essi coinvolti in una giornata di divertimento tramite l’innovativo programma-roadbook.

giovedì 26 luglio 2012

Master terribili

In questa settimana in cui alcuni impicci mi hanno impedito di relazionarvi su piccole e grandi notizie provenienti dal mondo del running spezzino, fa piacere segnalare due belle prestazioni di un atleta MM60 che ha trovato la sua dimensione in gare di fatica estrema. Il protagonista di questo mio intervento è Ilario Cattani, che si è ben distinto in due competizioni di livello nazionale, ovvero l’ Isola Santa-Terrinca, svoltasi lo scorso 2 giugno e conclusa al quarto posto di categoria con l'ottimo tempo di 1 ora 33 minuti e 14 secondi, e la Skyrace delle Alpi Apuane di Fornovolasco, gara massacrante normalmente riservata agli specialisti delle altimetrie e dei fondi sterrati, chiusa in quattro ore e due minuti, prestazione che gli è valso il quinto piazzamento tra i concorrenti appartenenti alla sua fascia d’età. Conoscendo Ilario ed il suo carattere estremamente tranquillo, sarà ben difficile fargli ammettere che ha realizzato due belle imprese, ma permettetemi di fargli i miei personalissimi complimenti: colgo inoltre l’occasione per ringraziare Piero Tedesco (… l’altro “master terribile”….) per l’indiretta segnalazione delle imprese del suo coetaneo.

giovedì 19 luglio 2012

La tabella di Paolo

Tutto è iniziato un po’ per caso, ma adesso è diventato terribilmente serio: quando, qualche mese fa, ho incocciato il mio amico Paolo al Parco della Maggiolina e gli ho chiesto se aveva voglia di correre insieme per qualche chilometro, salvo poi permettergli di scavallare al suo solito ritmo quando si fosse stufato della mia vicinanza al suo fianco, non immaginavo che l’allenamento in sua compagnia sarebbe diventato un impegno fisso. Non so se per lui la mia presenza sia una scocciatura (vista la mia ostinazione a correre prima delle sei del mattino), ma non credo che sia così, anche perché una quindicina di giorni fa Paolo mi ha proposto una tabella di allenamento per i prossimi due mesi. Benché, nella presentazione, il mio nuovo compagno di fatiche mi abbia evidenziato il fatto di aver elaborato un programma praticamente universale, modificabile a piacimento nelle velocità, è chiaro che i tempi delle varie sessioni di corsa sono strutturati sui miei ritmi. E così, anche stamani si è ripetuta la solita scenetta: incontro al parco alle 5.30, due chiacchiere durante il riscaldamento e poi partenza a tutta birra per i primi sei chilometri, ovvero fino a quando ho dovuto comunicare a Paolo che, per l’ultimo quarto d’ora, mi sarei dovuto accontentare di rimirargli le terga cercando comunque di rimanere “in tabella”. Al termine ci siamo scambiati ringraziamenti e complimenti: l’obiettivo finale del nostro programma, che non vi rivelo per scaramanzia, forse non è così lontano…

sabato 14 luglio 2012

Sgomitando sulla pista

Purtroppo non parlo troppo spesso dell’attività su pista dei runners locali, anche perché i miei impegni di lavoro e personali non mi permettono di frequentare il campo Montagna e ancor di meno gli altri impianti a nostra disposizione. Talvolta mi ritrovo a dover commentare risultati e manifestazioni grazie prevalentemente alle cronache che mi vengono riferite dagli stessi protagonisti, cui sono grato perché mi permettono di colmare le mie lacune: oltretutto, trattandosi di amici, mi fa piacere dare risalto alle gare che li vedono coinvolti e che sono frutto di sacrifici e allenamenti intensi almeno quanto i miei. Spesso i “pistard” si trovano inoltre ad affrontare trasferte impegnative per gareggiare, come ad esempio è avvenuto recentemente a Massimo di Fava ed a Pina Buonomo che si sono sobbarcati un lungo viaggio fino a Comacchio per i campionati italiani master e che, solo per questo, andrebbero lodati. E’ peraltro grave notare che il movimento della pista ha indubbiamente qualche problema di visibilità: non si spiegherebbe, altrimenti, la scarsissima partecipazione di atleti ai campionati regionali master svoltisi a Villa Gentile lo scorso 16 giugno (un solo uomo ed una sola donna tra i master 40!) o la poca pubblicizzazione e l’infelice collocazione dell’evento di Levanto, culminato con il “5000 di Marcello” che meritava indubbiamente di non essere svolto alle 22.15 di venerdì scorso. Con ciò, i runners su pista sgomitano e raccolgono buoni risultati cronometrici: il movimento spezzino annovera Andrea Melchiorre che, a quindici anni, corre i 150 metri in 18”4 e la coetanea Chiara Ferdani, cui auguro di continuare nella sua ascesa tra le migliori mezzofondiste a livello nazionale nella propria fascia d’età. Per loro e per tutti i corridori ed i preparatori atletici formulo un appello che è anche un auspicio: dotiamoli di una struttura idonea per allenarsi e non perdiamoli per strada!

mercoledì 11 luglio 2012

Cinquantamila volte grazie

Una piccola annotazione statistica: ieri il contatore delle visite di Speziarunning ha segnato quota cinquantamila. Questa cifra, che si riferisce al numero complessivo di collegamenti riportati dal blog a partire da dicembre 2009, ossia dal mese in cui il sito è stato trasferito sulla piattaforma di Google ed ha assunto la fisionomia e la veste grafica attuale, mi inorgoglisce molto: negli ultimi nove mesi ho avuto un numero abbastanza costante di lettori e, ancorché gli articoli più visionati della storia del blog siano alcuni scritti storici di Riccardo, tecnicamente più interessanti delle mie “chiacchiere da tapascione”, molti di voi mi hanno gratificato appassionandosi ai miei resoconti ed alle mie cronache. Fermo restando che ci si può sempre migliorare, ed in tal senso vi invito a farmi avere commenti tesi a rendere il blog sempre più interessante (… sempre tenendo presente la limitatezza delle mie conoscenze tecniche e del tempo a mia disposizione…), vi ringrazio, anche a nome di Riccardo, per il traguardo che abbiamo raggiunto, sperando di arrivare al più presto a quota centomila!

venerdì 6 luglio 2012

Un calendario in evoluzione

L’appuntamento inizialmente fissato per domenica 8 luglio con il 15° Trofeo Sergio Spediacci e con il 5° Trofeo Silvio Spediacci, quindicesima prova del Corrilunigiana in programma a Bigliolo, è stato posticipato al mese di settembre. Dopodomani rimane comunque in calendario la 26^ “Marcia dell’Amicizia”, abbinata al 16° “Trofeo Francesco Tognoni”, non competitiva inserita nel Palio del Marciatore e nel calendario Fiasp: il ritrovo è fissato per le ore 8.30 presso il Centro Commerciale La Miniera a Molicciara, frazione di Castelnuovo Magra, da dove partiranno i due percorsi di nove e quindici chilometri allestiti dal comitato organizzatore del G.S. “Lindo Giovannelli” coordinato da Paolo Tognoni. Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al numero telefonico 0187-674142 od inviare un fax allo 0187-674155.

giovedì 5 luglio 2012

Domani “Festival del mezzofondo” a Levanto

Domani sera le società sportive Ginnastica Levanto e Spectec Atletica Carispezia organizzano, con il patrocinio del Comune di Levanto e l’approvazione del Comitato Provinciale Fidal spezzino, il primo “Festival del mezzofondo”. La manifestazione, che si svolgerà presso lo Stadio Comunale di Levanto “Moltedi – Scaramuccia/Raso” sarà preceduta dalla riunione provinciale del settore promozionale, con chiusura delle iscrizioni alle ore 16.30 e inizio gare previsto per le ore 16.45: gli esordienti si cimenteranno nei 50 metri piani e nel vortex, ragazzi e ragazze gareggeranno nel triathlon (60 piani, alto e peso per i maschi, 60 piani, lungo e peso per le femmine), mentre i cadetti saranno impegnati nei 150 piani, nel salto in lungo e nel getto del peso. In serata, le gare in programma sono: miglio di marcia per ragazzi e ragazze (ore 20.30), miglio di marcia per cadetti e cadette (ore 20.45), 800 piani cadetti (ore 21), 800 piani cadette (ore 21.15), 800 piani assoluti femminile (ore 21.30), 800 piani assoluti maschile (ore 21.45), due miglia di marcia assoluti maschile e femminile (ore 22.00) e 5000 piani amatori/master maschile e femminile (ore 22.30). Quest’ultima gara in programma sarà dedicata a Marcello Martini, il nostro amico runner che ci ha lasciato l’anno scorso: personalmente, mi complimento con chi ha allestito i “5000 di Marcello”, un pensiero che credo che sia apprezzato da tutti noi che abbiamo corso con lui. Per informazioni, ci si può rivolgere all’indirizzo mail lu.galli@libero.it

mercoledì 4 luglio 2012

Più forti del caldo

Lo scorso fine settimana è stato caratterizzato dallo svolgimento di due prove ormai stabilmente inserite nel calendario del Corrilunigiana, l’”Archeomarathon” di Luni, giunta alla sua nona edizione e la “Ciamptada Aullese” che nel 2012 ha festeggiato il suo quarantesimo compleanno. La prima delle due gare in programma, quest’anno accorciata e modificata per problematiche logistiche ed organizzative, si è svolta con la consueta formula della staffetta sulla distanza dei 21 km (per questo motivo è stata ribattezzata “Archeomaratonina”) ed ha visto ai nastri di partenza ventisei squadre composte da quattro atleti: il successo, sia in campo femminile che tra gli uomini, è stato conquistato dall’Atletica Arci Favaro che, in assenza delle compagini toscane, ha fatto valere l’omogeneità e l’elevato livello dei propri top runners. Riccardo Quilico, Riccardo Seremedi, Vittorio Zavanella e Tony Testa non hanno avuto vita facile poiché la SpecTec Atletica Carispe ha deciso di vendere cara la propria pelle, ma alla fine la forte compagine composta da Luca Evangelisti, Giancarlo Patierno, Gianni Battolla e Marco Mariotti è stata distanziata di un minuto: più agevole il compito di Mara Figliola, Sarah Arrighi, Michela Priori ed Ewa Kobryn che hanno preceduto le “Future Arcigne” Laura Ricci, Sara Balloni, Elena Griffa e Nathalie Lisi, con l’ultima frazionista impegnata in una rimonta finale (suo il tempo più veloce tra le donne, mentre il miglior crono maschile è stato di Kristopher Casati del Dlf) che però non è stato sufficiente a colmare il gap con le avversarie. Dopo appena quindici ore il popolo dei runners si è spostato ad Aulla per la tradizionale “Ciamptada”, allestita anche quest’anno dal patron del circuito del Corrilunigiana Franco Codeluppi sul consueto percorso collinare che raggiunge Quercia per poi ritornare in centro città: successo per Andrea Lazzarotti (Apuania Running) che ha staccato Francesco Zampolini (Gp Parco Alpi Apuane) negli ultimi metri di salita ed ha poi conservato qualche secondo di vantaggio fondamentale per vincere, mentre, tra le donne, ha primeggiato nuovamente Nathalie Lisi (Atletica Carrara), precedendo Michela Priori (Atletica Arci Favaro).

mercoledì 27 giugno 2012

Ancora furti (stavolta a lieto fine)

Giusto per la cronaca, vi segnalo che lunedì mattina due malintenzionati hanno tentato di depredare un runner locale che si stava allenando lungo la pista ciclabile di Bottagna. Fortunatamente il nostro collega di fatiche si è accorto che la portiera della propria autovettura era stata aperta e si è messo ad urlare, mettendo in fuga i ladri e recuperando il proprio telefono cellulare, abbandonato nella boscaglia circostante. I delinquenti erano presumibilmente intorno ai trenta/quarant’anni: uno aveva il compito di scassinare l’automobile, mentre l’altro, un italiano di corporatura robusta, aveva apparentemente la sola funzione di guidare lo scooter con cui i due si sono allontanati precipitosamente per evitare altre conseguenze. Non aggiungo altri commenti, ma ringrazio il nostro amico per la segnalazione e vi rammento di non portarvi dietro nulla di valore, neppure quando vi andate semplicemente ad allenare.

lunedì 25 giugno 2012

Centodieci e lode

Centodieci chilometri, ma soprattutto tremila euro di fondi da destinare alla lotta all’atrofia muscolare spinale (SMA): questo è il risultato finale conseguito da Angelo Salvetti nell’UltraSMArathon, la corsa di beneficenza di dodici ore che si è svolta sabato scorso a Sarzana. Una fatica mostruosa, ma anche una bella manifestazione di solidarietà da parte del mondo del running spezzino e non solo, con decine di atleti che si sono alternati al fianco del vero protagonista di quest’impresa ed un’intera città che si è letteralmente fermata ad applaudire l’iniziativa. Personalmente non è la prima volta che accompagno Angelo nelle sue fatiche, ma permettetemi di dirvi che stavolta è stato particolarmente piacevole: mi sono fatto un paio d’ore di corsa lenta nelle ore più calde della giornata avendo il piacere di vedere un continuo andirivieni di amici ed appassionati che si aggregavano a noi solo per il gusto di dimostrare la propria presenza ad un’iniziativa benefica e poi mi sono riunito alla comitiva per l’ultima mezz’ora, giusto in tempo per prendersi qualche insulto da parte dei soliti pochi ineducati che non avevano capito e che erano stufi del nostro ennesimo passaggio davanti alle proprie abitazioni, ma soprattutto in perfetto orario per godersi i complimenti della stragrande maggioranza dei sarzanesi. Insomma, mi sono divertito e credo che, con me, anche tutti i presenti siano stati contenti, compreso quel mio amico che, alle 21.15, è stato costretto a parlare al microfono nonostante l’emozione ed i crampi…

sabato 23 giugno 2012

Al via l’UltraSMArathon


E’ iniziata stamattina, con qualche minuto di ritardo rispetto al programma, l’UltraSMArathon, la corsa di beneficenza di dodici ore che si sta svolgendo a Sarzana dipanandosi su un circuito cittadino interamente chiuso al traffico allestito per l’occasione. Ricordiamo che si può partecipare aggregandosi all’ultramaratoneta Angelo Salvetti oppure anche solo manifestando la propria solidarietà attraverso una donazione all’apposito stand allestito dalla Consulta Pro Disabili in Piazza Matteotti: i fondi raccolti serviranno ad aiutare il piccolo Lorenzo Costantini e tutti coloro che sono impegnati nello studio per la lotta alla SMA (Atrofia Muscolare Spinale), la malattia che lo affligge. Nella foto a fianco: Angelo Salvetti, Giampaolo Tonini e gli amici del mondo del running della nostra provincia durante le prime battute della manifestazione.

mercoledì 20 giugno 2012

La cultura del sospetto

Vivicittà, Quercioli, Beverino, Sarzana ed adesso Battifollo: si allunga la lista degli appuntamenti in cui il podismo si è dovuto confrontare con la vile delinquenza di chi, non avendo null’altro di meglio da fare in una tranquilla domenica primaverile, si dedica a scassinare le automobili dei runners locali ed ad avvelenarne la giornata festiva. Stamattina ho ricevuto l’ennesima telefonata dell’ultimo dei corridori danneggiati da questa ondata di furti e la persona che era in mia compagnia, dopo aver sentito la cronaca del misfatto, mi ha instillato il dubbio che il malvivente sia in mezzo a noi. Effettivamente la teoria del “ladro itinerante” che ci segue per colpirci può essere la spiegazione più logica, ma può anche essere che ci sia qualcuno legato al mondo delle corse o delle marce che si dedichi alla microcrimilnalità: non voglio dire necessariamente un runner, un organizzatore od un accompagnatore, però onestamente può venire il sospetto che il ladro sia una persona che ci conosce anche fin troppo bene e che sa perfettamente come, dove, quando e soprattutto chi colpire. Se così fosse, il rischio è che questo farabutto finisca con il danneggiare l’ambiente da cui, in qualche modo, proviene: è logico che la nostra reazione di fronte a quello che sta succedendo è quella di non portar con sé gli oggetti di valore, ma potrebbe essere anche quella di disertare le manifestazioni locali. Senza contare che anche il fatto di recarsi alle gare senza soldi e senza il telefono cellulare non è il massimo della vita per un runner… per fare un paio di esempi, non ci è più consentito l’acquisto di un paio di scarpe negli stands espositivi, ma non ci è neppure permesso di tardare eccessivamente il nostro rientro a casa, senza allarmare tutti i nostri conoscenti. Insomma, chiunque sia questo delinquente, il mondo della corsa non sentiva assolutamente il bisogno di trovarsi a fronteggiare questa situazione, che sta diventando realmente insopportabile.

martedì 19 giugno 2012

Paolo Callo ed Enrico Novello protagonisti ai campionati italiani su pista per bancari ed assicurativi a Genova

Belle prestazioni di due master spezzini impegnati nei trentottesimi campionati italiani su pista per bancari ed assicurativi svoltisi sabato 9 e domenica 10 giugno nella suggestiva cornice di Villa Gentile a Genova. Doppio impegno e doppia affermazione per Paolo Callo (MM50, Atletica Arci Favaro) che ha conquistato il gradino più alto del podio nei 1500 metri conclusi in 4 minuti e 56 secondi e, ventiquattr’ore dopo, si è affermato anche negli ottocento metri, con un crono finale di 2 minuti e 26 secondi, mentre Enrico Novello (MM60, Spectec Atletica Carispe) si è cimentato addirittura in tre gare, aggiudicandosi il primo posto di categoria nei cento metri, chiusi in 14”49, come pure sulla doppia distanza, in cui il velocista spezzino ha tagliato il filo di lana in 31”40, mentre la staffetta 4x100 dell’Unicredit che vedeva schierato il nostro atleta s’è piazzata al secondo posto con il crono finale di 54 secondi netti. Si tratta, in entrambe i casi, di risultati importanti che confermano l’ottimo lavoro dei due runners di casa nostra e dei loro allenatori che hanno saputo prepararli al meglio nonostante mille difficoltà tecniche, pratiche e logistiche: a tutti vanno ovviamente i migliori complimenti della redazione di Speziarunning, nella speranza che la pista ci racconti presto altri belle storie.

venerdì 15 giugno 2012

Ulteriori variazioni al calendario del Corrilunigiana

Un'importante variazione dell'ultimo minuto è appena apparsa sul sito Internet del Corrilunigiana: il "7° Trofeo San Giovanni Battista", inizialmente previsto per dopodomani a Fossola con partenza alle ore 9, è stato posticipato a domenica 24, con il medesimo programma.

giovedì 14 giugno 2012

Dodici ore di corsa per solidarietà

Sabato 23 giugno l’ultramaratoneta Angelo Salvetti si cimenterà per le vie del centro storico di Sarzana in una bella manifestazione che ha l’intento di sensibilizzare la popolazione sullo studio nella lotta alla SMA, una malattia che necessita dell’impegno e della solidarietà di tutti noi: dodici ore di corsa, con partenza da Piazza Matteotti alle ore 9 e svolgimento in un circuito allestito per l’occasione per le vie del centro cittadino. Chiunque voglia partecipare, correndo anche solo per poche centinaia di metri, potrà farlo donando un piccolo contributo volontario allo stand allestito dalla Consulta Pro Disabili: per i meno sportivi, sarà allestito un banco vendita di crepes al cioccolato, il cui ricavato sarà devoluto all’associazione che si occupa della ricerca contro questa terribile malattia. L’iniziativa podistica è inserita nell’ambito di una kermesse di quattro giorni, che vedrà coinvolte le società sportive sarzanesi e che si aprirà giovedì 21 con l’accensione della fiaccola in Fortezza Firmafede, svolgendosi attraverso esibizioni di calcio maschile e femminile, scherma, tiro con l’arco, basket, football americano, atletica e danza, con le premiazioni di atleti e club cittadini che, nel corso della stagione, hanno conseguito riconoscimenti importanti nelle proprie discipline. Una bella rassegna, presentata ieri dall’assessore allo Sport Giovanni Vasoli e da Giampaolo Tonini e Federico Luciani, che vedrà il suo culmine nella corsa di solidarietà per aiutare il piccolo Lorenzo Costantini e tutti i suoi amici che combattono contro la SMA, e che si chiuderà domenica 24 alle 23.30 con l’allestimento di una piccola discoteca in Piazza Matteotti.

sabato 9 giugno 2012

Un pessimo esordio

Qualche giorno prima delle elezioni amministrative spezzine, il quotidiano “La Nazione” aveva intervistato i quattordici candidati sindaco del nostro Comune, ponendo a ciascuno di loro quindici domande molto precise riguardanti il futuro della città. Ovviamente le risposte erano spesso contrastanti, ma su due argomenti i politici spezzini sono stati concordi, ed uno di questi temi era stato proprio la gestione del campo sportivo “Montagna”, il cui destino era stato individuato senza alcun dubbio: tutti volevano la restituzione del complesso sportivo alla città. Il fatto era solo apparentemente una buona notizia, perché non si capisce per quale motivo non sia mai stato trovato un accordo in tal senso ed, oltretutto, mi pare grave che il sindaco in carica, che era anche il primo cittadino uscente, ammetta di non aver risolto questo annoso problema nel quinquennio precedente. Ieri, su “Il Secolo XIX” è comparso il primo intervento ufficiale del neo-assessore allo Sport Patrizia Saccone: una pagina intera senza alcuna citazione né dell’atletica, né del “Montagna”. Tante belle parole: si confessa una passione per lo Spezia Calcio apparentemente opportunistica da parte di una nativa di Torre del Greco, con l’ammissione di aver assistito all’ultimo match interno ed alla Supercoppa (solo quelle due partite?!?), si ha voglia di rugby, di pallamano, di basket con un figlio campione regionale di “Joint the game” (… speriamo sia un refuso…), si afferma il bisogno di dare in gestione Palasport, Palasprint, 2 Giugno, viale Alpi e si ha il sogno di un project financing e di portare gli Harlem Globetrotters a Spezia, ammesso che si sappia ciò di cui si sta parlando. Vabbè, avrete capito che non stimo molto la persona in oggetto! D’altronde Patrizia Saccone è stata per anni assessore allo Sport a Vezzano Ligure, ove risiedo, e non si è distinta nell’immobilismo generale dell’amministrazione comunale. Tra le altre cose, l’assessore ha assistito senza porre rimedio alla cancellazione dell’unico evento podistico locale, la “Marcia Vezzanese Rossonera” che si teneva il primo maggio di tutti gli anni e che aveva anche un risvolto sociale per la popolazione del paese, svolgendosi il giorno della festa dei lavoratori. Ed adesso la sua prima intervista trascura completamente l’atletica spezzina: mi spiace, ma è un pessimo esordio…

venerdì 8 giugno 2012

Mario Viola (Dlf) e Sara Nucera (Asd Golfo dei Poeti) si impongono nella “Festa delle Forze Armate”

Un centinaio di atleti si sono cimentati ieri nella corsa campestre organizzata dal Centro Sportivo della Marina Militare dell’Alto Tirreno grazie anche al dinamismo, all’entusiasmo ed alla disponibilità di Nello Del Corso: un’ottima partecipazione, considerato il giorno lavorativo e l’orario mattutino della manifestazione. Hanno primeggiato due runners non appartenenti alle forze militari, ovvero Mario Viola (Dlf) e Sara Nucera (Asd Golfo dei Poeti), che hanno preceduto rispettivamente Tony Testa e Ewa Kobryn, entrambi tesserati per l’Atletica Arci Favaro, anche se il primo era stato giustamente “prestato” temporaneamente dalla propria società sportiva al comando militare di appartenenza, il Comfordrag. Pubblichiamo a lato i risultati dell’evento, che era valido come quinta prova della decima edizione del Grand Prix di corsa: in testa alle classifiche generali troviamo provvisoriamente Giovanni Grecchi (Maridrografico) per quanto concerne la categoria A, Diego Di Piro (Marinalles) nella categoria B, Giovanni Meaggia (Maristaeli Luni) tra i nati prima del 1965 e Valentina De Vito (Comsubin) tra le donne, mentre la graduatoria generale dei vari comandi vede la Polizia al primo posto, davanti a Marinalles ed al Maridrografico.

martedì 5 giugno 2012

Corsa campestre nell’ambito della Festa delle Forze Armate

In occasione delle celebrazioni per la Festa del Corpo, ricordiamo che il Centro Sportivo della Marina Militare dell’Alto Tirreno, organizza per giovedì 7 giugno una corsa campestre competitiva e non competitiva sulla distanza di cinque chilometri per gli uomini e due chilometri per le donne, con partenza fissata per le ore 9.30 allo stadio “A. Montagna”, valida per la decima edizione del Grand Prix di corsa. La presentazione dell’evento è già presente da qualche giorno nella sezione di questo blog riservata agli appuntamenti che ho denominato “In evidenza”, ma è opportuno sottolineare alcuni punti importanti, primo fra tutti il fatto che si può partecipare alla gara competitiva anche se non appartenenti ai Comandi od Enti Militari dello Stato, ma è sufficiente essere tesserati Fidal od ad altri enti di promozione sportiva, mentre per la manifestazione non competitiva bisogna dimostrare l’idoneità al servizio effettuata da meno di un anno o il possesso di un certificato medico per attività non agonistica. Il programma della manifestazione prevede anche una gara riservata agli istituti scolastici provinciali, che vedrà coinvolti i ragazzi e le ragazze delle prime medie (sono già iscritti oltre 100 studenti), previa accordi con l’Ufficio Scolastico: per tutti il ritrovo è fissato alle ore 8, con chiusura delle iscrizioni mezz’ora prima della partenza. E’ certa la partecipazione anche di alcuni “big” dell’atletica spezzina e ligure, tra cui il Carabiniere genovese Carlo Rosiello, il portacolori del Dlf Mario Viola ed i migliori atleti dell’Arci Favaro, tra cui Tony Testa ed Ewa Kobryn, e del Gs Golfo dei Poeti, capeggiati da Sara Nucera: è attesa una notevole presenza proprio delle due società più numerose della provincia, oltre che dei venti poliziotti tunisini di base al Centro Sommozzatori di La Spezia, da cui ci si può legittimamente aspettare qualche prestazione a sorpresa. Per tutte le informazioni in merito, gli organizzatori possono essere contattati via mail all’indirizzo nello.delcorso@marina.difesa.it o al numero telefonico 0187/786223.

giovedì 31 maggio 2012

Modifica al calendario delle marce non competitive

Il G.S. Golfo dei Poeti ci ha appena confermato che la 23^ edizione della marcia “Camminiamo nel verde di Bracelli”, inserita nel Calendario Marce del 30° Palio del Marciatore della Spezia e Lunigiana e programmata per domenica 3 giugno è stata annullata. Il Consiglio Direttivo della società che organizza l’evento ci comunica che, in occasione della prossima assemblea, si discuterà l’eventualità di un recupero della manifestazione entro la fine dell’anno.

mercoledì 30 maggio 2012

La carica dei cento (e uno)

Stavolta il titolo merita una breve spiegazione: cento sono stati i finishers della quarta edizione della “Saliscendi Beverino”, svoltasi domenica scorsa in una giornata finalmente primaverile, mentre il centounesimo è il sindaco Andrea Costa, cui è stato assegnato per ovvie ragioni il pettorale numero uno, da lui postato su Facebook nei giorni scorsi per promuovere l’evento che si è svolto nella cittadina da lui amministrata. Un’ottima partecipazione e strepitosi riscontri cronometrici per una gara che ormai sta diventando un classico del calendario podistico spezzino, quest’anno dominata da Jilali Jamali, del G.P. Parco Alpi Apuane e da Viviana Rudasso, tesserata per il G.P. Città di Genova, entrambi vincitori con tempi che abbassano significativamente i record della manifestazione. Ai posti d’onore vanno segnalati rispettivamente Abderrahim Karim (Traversetolo Running Club) e Francesca Gualco (Maratoneti del Tigullio), mentre sui gradini più bassi dei podi ritroviamo due vecchie volpi dei circuiti podistici, ossia Paolo Battelli (Calcestruzzi Corradini Rubiera) e Nathalie Lisi, dell’Atletica Carrara. Stavolta i runners locali non sono riusciti ad inserirsi nella lotta di vertice, dovendosi accontentare delle posizioni di rincalzo: segnaliamo comunque i buoni piazzamenti di Mario Viola (Dlf), sesto al traguardo nella competizione maschile, e di Michela Priori, arrivata al quinto posto tra le donne. Inoltre, come di consueto, segnalo un runner che, a mio modesto parere, ha fornito una prestazione di spessore: stavolta la citazione va a Daniele Battilani, giovane atleta tesserato per l’Asd Golfo dei Poeti che sta dimostrando notevoli progressi.

venerdì 25 maggio 2012

Domenica appuntamento con la “4^ Saliscendi Beverino”

Domenica 27 maggio il circuito del Corrilunigiana fa tappa nella nostra provincia, con la 4^ edizione della “Saliscendi Beverino”, corsa podistica di quattordici chilometri che si snoderà lungo un suggestivo percorso immerso nel verde della natura del Parco Comunale, costeggiando il fiume. L’organizzazione, come di consueto impeccabile, ha previsto un ricco pacco gara comprensivo di capo tecnico Asics per tutti gli iscritti, una medaglia-ricordo per tutti gli arrivati e premi per i primi trenta classificati maschili e femminili. Ricordando che le iscrizioni sono già aperte, ma si possono anche effettuare la mattina stessa della gara fino a mezz’ora prima della partenza fissata per le 9.30, vi rimando al volantino della manifestazione che pubblico nella sezione “In evidenza” del blog per tutti i dettagli relativi ad altimetria, quota di partecipazione e dettagli organizzativi, segnalando che la “Saliscendi Beverino” è, per il secondo anno consecutivo, abbinata al campionato provinciale geometri di La Spezia e che, come di consueto, la competizione è abbinata ad una camminata non competitiva per i meno allenati.

martedì 22 maggio 2012

Podisti sotto assedio

E’ trascorsa appena una settimana dal furto subito da uno dei partecipanti al “Trofeo Madonna dei Quercioli” e poco più di un mese dallo scassinamento di due autovetture in pieno centro città durante lo svolgimento del Vivicittà e ci risiamo. Ieri l’altro, durante l’annuale appuntamento con la marcia non competitiva organizzata dall’Avis Sarzana, un’altra macchina di uno dei partecipanti alla manifestazione è stata aperta e svaligiata: in questo caso, spiace dire che i soliti ignoti hanno fatto un vero e proprio colpaccio depredando pesantemente il nostro malcapitato collega di fatiche, danneggiandogli l’auto appena acquistata e privandolo di tutti i documenti che aveva con sé. A questi punti, pare chiaro che siamo (oserei dire nuovamente) al centro delle attenzioni di un gruppo organizzato di delinquenti che conoscono i movimenti e gli appuntamenti dei runners del circondario e, essendo a conoscenza del fatto che abbandoniamo i nostri averi e le nostre autovetture per un periodo di tempo più o meno definito, sanno anche che possono contare su una ben precisa libertà d’azione. A costo di essere ripetitivo, utilizzo il blog per segnalarvi ulteriormente questa sgradevole situazione, sperando di non dover tornare sull’argomento: inoltre, avendo una certa esperienza (mio malgrado) nell’iter giudiziario e legislativo collegato a questo tipo di reati cosiddetti minori, vi rinnovo l’invito a recarvi alle gare con lo stretto indispensabile, perché solo così possiamo sperare che questi balordi decidano rapidamente di cambiare i propri obiettivi.

venerdì 18 maggio 2012

Modifiche al calendario del Corrilunigiana

Come risulta dal sito internet del Corrilunigiana, la prova in calendario domenica 20 maggio a Cecina di Fivizzano, il "2° Corritalia" è stata posticipata al mese di settembre. Il programma delle gare prosegue pertanto con le due manifestazioni del weekend a cavallo tra il 26 ed il 27 maggio, previste ad Olivola ed a Beverino.

mercoledì 16 maggio 2012

I soliti idioti

Domenica scorsa, durante lo svolgimento della sesta prova del Corrilunigiana, il “23° Trofeo Madonna dei Quercioli”, i cosiddetti soliti ignoti hanno preso di mira una delle macchine dei runners impegnati nella gara, sfondando il lunotto e rubando una sacca che era nel bagagliaio. Benché l’autovettura fosse parcheggiata dietro alla chiesa e in una zona densamente abitata e nonostante il rumore che indubbiamente i ladri hanno provocato, nessuno ha notato niente come spesso capita in questi casi: ciò, unito al fatto che il danno alla macchina è stato ben superiore al ricavato del misfatto, ha scatenato le vibrate proteste dei derubati nei confronti dell’organizzazione. Siccome questi episodi si stanno ripetendo con eccessiva frequenza e poiché, onestamente, ritengo che sia abbastanza oneroso per taluni organizzatori allestire un servizio d’ordine dedicato a controllare le nostre macchine, cerchiamo di fare il possibile per scoraggiare ladri e delinquenti:
-) non portiamoci con noi troppi soldi, documenti o borsoni ingombranti,
-) se possibile non facciamoci vedere mentre nascondiamo telefoni cellulari, navigatori satellitari od altre apparecchiature tecnologiche o, preferibilmente, lasciamo a casa tutto ciò che non sia indispensabile,
-) diamo una bella occhiata in giro quando parcheggiamo, anche solo per fare un allenamento,
-) scambiamoci informazioni riguardo luoghi e gare maggiormente a rischio di frequentazione “rubereccia”.
E speriamo di non dovervi più raccontare episodi simili!!!

sabato 12 maggio 2012

Un animale a sangue caldo

Sono ormai quasi trentacinque anni che pratico sport a livello amatoriale e, ciononostante, mi sorprendo quando le reazioni del mio fisico non sono quelle attese. Quando ho iniziato a correre a livello competitivo ed ad allenarmi in maniera maggiormente professionale, ho cercato un amico che mi affiancasse e che avesse anche i miei medesimi orari di libertà, in modo da rendere l’impegno un po’ più gradevole. Gianluca è stato il mio compagno di viaggi per oltre un anno: ci si trovava regolarmente alle tredici, in qualsiasi stagione, e si partiva per il nostro programma di allenamento. Avevamo una dozzina d’anni in meno e, onestamente, adesso criticherei quei due pazzi che, nell’ora più insopportabile di una giornata estiva, si inerpicavano per la Litoranea nella convinzione che il caldo fosse il loro ambiente naturale. Entrambi eravamo infatti sicuri di dare il nostro meglio anche quando la colonnina di mercurio segnava trenta gradi e, a supporto della nostra teoria, confrontavamo il nostro stato di forma con le sensazioni che provavamo in inverno quando, secondo la nostra personalissima convinzione, il freddo ci creava qualche problemino muscolare inatteso. Quando ho cambiato compagno di sofferenze, la preparazione con Mauro prevedeva di correre spesso in orario serale, ma il mio feeling con le condizioni climatiche più temperate è sempre rimasto inalterato: secondo me, il miglior allenamento della mia vita è stato una doppia ripetuta sugli ottomila metri, con dieci minuti di recupero, corsi spalla a spalla con il mio partner di fatiche in una mite serata d’inizio ottobre. Negli anni, ho sempre mantenuto l’idea che, con il caldo, io fossi perfettamente a mio agio, per cui vi potrete immaginare la mia disperazione quando, poco più di tre mesi fa, in piena preparazione della Maratona delle Terre Verdiane, un’improvvida nevicata di inizio febbraio mi ha costretto ad allenarmi in un clima polare, oltretutto in orari decisamente molto mattutini. Ciononostante ho masticato chilometri fino a Salsomaggiore senza grossissimi problemi e poi ho continuato fino a marzo inoltrato, quando la primavera ha coinciso con qualche indurimento sospetto alle gambe. Vuoi vedere che, invecchiando, mi sciolgo appena si superano i dodici/tredici gradi? E scommettiamo che il mio personale in maratona, realizzato a Piacenza nel 2009 sotto un sottile, fastidiosissimo nevischio, non è stato un caso? Questo pensiero mi ha assillato fino a ieri mattina alle sei, quando mi sono presentato puntuale all’appuntamento con le mie quattro ripetute da duemila metri. Il termometro segnava diciotto gradi e c’era il consueto tappeto primaverile di polline che mi aspettava: ho subito pensato che non ce l’avrei fatta. Invece sono stati i migliori otto chilometri degli ultimi tre mesi! Dopo l’ultimo bip del cronometro mi sono fatto i complimenti ed ho alzato gli occhi, guardando il sole già abbastanza alto e godendomi per qualche istante le gocce di sudore che mi colavano per la schiena… non c’è nulla da fare: sono un animale a sangue caldo!