Per aggiungere un po' di pepe al dibattito su organizzatori di gare e coordinamento tra loro, in questi giorni non poteva mancare una polemica sulle competizioni del Corrilunigiana. Come molti di noi sanno, questo circuito podistico ha un regolamento non sempre linearmente conforme alle normative in vigore in tutte le altre competizioni, soprattutto per ciò che concerne la suddivisione in fasce d'età dei concorrenti: dieci categorie per gli uomini e cinque per le donne, con premi "almeno per i primi tre concorrenti per categoria", come si legge nel regolamento ufficiale che non può destare perplessità in materia. Si potrebbe discutere quanto si vuole sull'opportunità di ricomprendere in un unico age-group i quarantanovenni ed i cinquattottenni, ma la regola sembrava assolutamente non derogabile proprio per garantire uniformità e coordinamento tra le varie gare del circuito.
La parola "sembrava" non è casuale, perchè il primo appuntamento del Corrilunigiana non si è allineato alle norme che le altre gare dovrebbero seguire e, quel che è peggio, una delle prossime gare in programma minaccia di seguire la stessa linea di condotta.
Ora, molti runners incominciano a rumoreggiare perchè ci si chiede se tutto ciò sia giusto o se bisogna porre un rimedio (mi si perdoni il gioco di parole) "in corsa". Ed allora, l'unica soluzione possibile è passare la patata bollente agli organizzatori, prima che il problema si presenti al traguardo delle singole gare in programma...
venerdì 9 marzo 2012
giovedì 8 marzo 2012
Modifica al calendario del Corrilunigiana 2012
Come si può desumere dal sito internet del Corrilunigiana (http://spazioinwind.libero.it/corrilunigiana/index.htm), domenica 18 marzo, con partenza alle ore 9.30, è stata inserita la prima edizione del "Trofeo ParcoNadia", gara di dieci chilometri con partenza dall'omonimo parco, in Via Mascagni a Marina di Massa. Per qualsiasi informazione, ci si può rivolgere alla sig.ra Carla Peruca al numero telefonico 338-4339393, oppure inviando un'e-mail all'indirizzo corrilunigiana@inwind.it. Inoltre, ancorchè non sia ufficialmente confermato dal sito internet, domenica scorsa è stata data comunicazione di una notizia che circolava già da tempo, ossia della cancellazione dell'ArcheoMarathon prevista per il prossimo primo aprile. Speriamo che sia solo uno spostamento di data, e non anche un annullamento, dell'ormai tradizionale appuntamento con la maratona a staffetta che si svolge ormai da otto anni nella zona archeologica di Luni sotto l'egida dell'infaticabile Domenico Rollo: appena vi saranno ulteriori comunicazioni, Speziarunning vi informerà prontamente.
lunedì 5 marzo 2012
La ragione e l'istinto
Torno a fare una fugace incursione nel blog di speziarunning.it per parlare di un argomento che da qualche tempo mi incuriosisce, per lasciare pero' subito dopo la tastiera a Davide che su questo sito sta facendo un lavoro superbo.
I risultati del Trofeo degli Arcigni corso ieri a Lerici mi hanno riportato alla mente una convinzione che covo da un po' di tempo: dall'unione e dall'equilibrio di ragione e istinto possono scaturire risultati sorprendenti. Nella fattispecie mi riferisco all'attività sportiva/agonistica. E mi spiego. Negli ultimi mesi Tony Testa (la ragione) e Mario Viola (l'istinto) si sono trovati spesso ad allenarsi insieme, anche per preparare le stesse gare, come la maratona di Firenze, dove nella ipotetica sfida fra i due ha prevalso, senza se e senza ma, Tony che ha messo in campo dal primo all'ultimo chilometro una regolarita' stupefacente senza la quale, in maratona, non si possono raggiungere risultati simili. Nella gara degli Arcigni (10km) anche se per pochi secondi, ha avuto la meglio Mario il quale alla fine e' riuscito a sprintare e a dare quel poco in più. Quello che voglio dire e' che se, nella frequentazione sportiva, nel rispetto delle proprie caratteristiche atletiche, Mario riuscira' a carpire un po' di 'ragione' di Tony e viceversa Tony un po' di istinto di Mario i risultati di entrambi ne beneficeranno. D'altronde era una situazione che ho vissuto un po' anch'io quando mi allenavo con Andrea Salerno del quale ho sempre invidiato la precisione e la costanza nel seguire i programmi e le tabelle. Spesso, sbagliando, avrei voluto aumentare il ritmo ma c'era un 'metronomo' che mi regolava. Solo ogni tanto riuscivo a prendere il sopravvento e farlo andare un po' fuori giri. Ora, da quello che mi dicono, ad Andrea e' capitato l'arduo compito di correre frequentemente con Michele Balzano, tanta classe e poca testa (vedi continuita'). E vuoi vedere che gli ultimi risultati di Michele, quello di domenica scorsa a Bonassola e quello di ieri, sono un altro esempio del connubio tra ragione ed istinto?
riccardo balossino
I risultati del Trofeo degli Arcigni corso ieri a Lerici mi hanno riportato alla mente una convinzione che covo da un po' di tempo: dall'unione e dall'equilibrio di ragione e istinto possono scaturire risultati sorprendenti. Nella fattispecie mi riferisco all'attività sportiva/agonistica. E mi spiego. Negli ultimi mesi Tony Testa (la ragione) e Mario Viola (l'istinto) si sono trovati spesso ad allenarsi insieme, anche per preparare le stesse gare, come la maratona di Firenze, dove nella ipotetica sfida fra i due ha prevalso, senza se e senza ma, Tony che ha messo in campo dal primo all'ultimo chilometro una regolarita' stupefacente senza la quale, in maratona, non si possono raggiungere risultati simili. Nella gara degli Arcigni (10km) anche se per pochi secondi, ha avuto la meglio Mario il quale alla fine e' riuscito a sprintare e a dare quel poco in più. Quello che voglio dire e' che se, nella frequentazione sportiva, nel rispetto delle proprie caratteristiche atletiche, Mario riuscira' a carpire un po' di 'ragione' di Tony e viceversa Tony un po' di istinto di Mario i risultati di entrambi ne beneficeranno. D'altronde era una situazione che ho vissuto un po' anch'io quando mi allenavo con Andrea Salerno del quale ho sempre invidiato la precisione e la costanza nel seguire i programmi e le tabelle. Spesso, sbagliando, avrei voluto aumentare il ritmo ma c'era un 'metronomo' che mi regolava. Solo ogni tanto riuscivo a prendere il sopravvento e farlo andare un po' fuori giri. Ora, da quello che mi dicono, ad Andrea e' capitato l'arduo compito di correre frequentemente con Michele Balzano, tanta classe e poca testa (vedi continuita'). E vuoi vedere che gli ultimi risultati di Michele, quello di domenica scorsa a Bonassola e quello di ieri, sono un altro esempio del connubio tra ragione ed istinto?
riccardo balossino
Grandi numeri al "4° Trofeo degli Arcigni"
Nonostante le condizioni meteorologiche non proprio invitanti, ottimi numeri per il "4° Trofeo degli Arcigni", l'evento organizzato dal Gs Golfo dei Poeti, che ha visto la partecipazione di tanti atleti locali e di runners provenienti dalla vicina Toscana, dalla provincia di Genova, dall' Emilia Romagna ed addirittura dal Piemonte e dalla Lombardia. Oltre duecentotrenta atleti si sono dati infatti battaglia sui dieci chilometri che si sono sviluppati su un tracciato circolare con partenza ed arrivo dalla Rotonda Vassallo in Lerici e giro di boa a San Terenzo, da percorrere tre volte. Per quanto riguarda l'aspetto agonistico, si è vista la più classica delle gare tattiche, con un gruppetto compatto di sei atleti che si sono studiati per i primi due giri, fino a quando non è arrivato il violento strappo di Francesco Zampolini: un'accelerazione che gli è valsa la vittoria con il tempo di 33'33'', con cui il portacolori del G.P. Parco Alpi Apuane ha bissato il successo del 2010, precedendo Andrea Lazzarotti dell'Atletica Massa ed Omar Nani del Team Apuania Running, sul podio rispettivamente con i tempi di 33'48'' e 33'59''. Tra le donne, il successo è andato all'atleta di casa Sara Papini dell'ASD Spezia Triathlon che ha concluso in 43'01", bruciando di pochi secondi Silvia Bolognesi (Cambiaso Risso Running Team) e la sempre costante Maura Terrizzano, terza con 43'39''. Tra le belle iniziative allestite dal Gs Golfo dei Poeti vanno ricordate anche la gara riservata alle categorie giovanili fino a 15 anni di età, con quasi trenta mini runners agguerriti e validi come i loro "colleghi" più grandi, e la 19^ "Marcia della mimosa", non competitiva che ha visto oltre duecento partecipanti percorrere i sentieri delle colline soprastanti Lerici attraverso tre tracciati di otto, dieci e quindici chilometri con il panorama del Golfo della Spezia come sfondo. Gli organizzatori, ringraziando tutti i partecipanti, i volontari, le associazioni locali, il Comune di Lerici e tutti gli sponsor, ci danno appuntamento all'edizione 2013, garantendo ancora una volta il loro massimo impegno per la perfetta riuscita della manifestazione.
sabato 3 marzo 2012
La differenza tra me e te
Da qualche tempo ho un problema che mi si presenta periodicamente e che è indirettamente collegato alla corsa. Avendo un figlio maschio di quasi sette anni e dovendo necessariamente rapportarmi con i genitori che hanno altri bambini della solita età, capita abbastanza frequentemente di confrontarsi con la questione riguardante le attività extrascolastiche dei nostri piccoli terremoti. Eh, sì: perchè, a questi delinquenti non basta stancarsi tra i banchi, ma devono pure riempire il pomeriggio dedicandosi a sfogarsi in altra maniera. Ed ecco che si presenta il dilemma: assecondare i desideri di tuo figlio o cercare di fargli conoscere i tuoi hobbies preferiti? In linea di massima, è sempre meglio seguire la prima opzione, ma non è così facile lasciare che i tuoi desideri non abbiano il proprio peso. Mio figlio prende lezioni di pianoforte, gli piace, riconosco anch'io che è molto bravo per la sua giovane età, ma vuoi non fargli fare un po' di sport? A questi punti, il dilemma diventa tragedia: quasi tutti i suoi amici stanno iniziando a sgambettare sui campi di calcio. Un disastro per chi, come me, ha sempre praticato l'arte del pallone come diversivo rispetto ad altri sport individuali, ovviamente con scarsissimi risultati. Dopo qualche mese di impasse, perchè onestamente non me la sono sentita di dirgli subito di no, avevo cominciato a prendere seriamente in considerazione l'idea di consentire anche a lui di giocare a calcio. Poi ieri mi imbatto nelle sanzioni disciplinari del torneo degli juniores provinciali: due calciatori in età puberale sono stati squalificati "per aver reagito alle provocazioni di un giocatore avversario colpendolo con calci, pugni e schiaffi". Ora, uno si aspetta una punizione esemplare per un simile comportamento, tanto più che siamo al limite del codice penale. Cinque giornate: ad aprile possono tornare a menare chi vogliono!!! Manco a farsi venire il dubbio che qualcuno possa aver sbagliato a trascrivere le motivazioni della squalifica, perchè poche righe sotto veniva menzionato il caso di un altro "sportivo" che, per aver "colpito alle spalle un avversario con un violento pugno alla testa", era stato squalificato per tre giornate. No, per me lo sport è un'altra cosa: è rispetto della competizione, dell'avversario, dei giudizi arbitrali, e se uno sportivo che non segue queste regole non viene fermato per lungo tempo c'è qualcosa che non va. E' questa la differenza tra me, atleta, e te, uomo del mondo del calcio. Credo che, almeno per quest'anno, mio figlio ben difficilmente giocherà a pallone...
giovedì 1 marzo 2012
E, per concludere, la Maratona delle Terre Verdiane!
"Giornata primaverile e ventilazione inapprezzabile": come avrebbe detto il compianto Sandro Ciotti, queste erano le condizioni meteorologiche con cui Salsomaggiore ci ha accolto domenica 26 febbraio in occasione della quindicesima Maratona delle Terre Verdiane. Una mattinata ideale per correre, ben lontana dalla giornata uggiosa che i maratoneti si erano trovati ad affrontare nel corso dell'edizione del 2011, ma anche molto diversa dalle nevicate che avevano afflitto la pianura padana il lunedì precedente alla gara. Il risultato è stato un numero di finishers in salita (quattrocentoottantuno, settantacinque in più rispetto all'anno scorso) ed un miglioramento nella prestazione del vincitore, Antonio Armuzzi dell'Atletica Cantù, già trionfatore nel 2011 ma con un temposuperiore di due minuti al crono registrato domenica scorsa. Per quanto riguarda i runners spezzini, gran settimo posto in volata per Kristopher Casati, partito per fare un allenamento lungo in vista della maratona di Roma ma evidentemente già in buona forma, al punto da concludere poco oltre il muro delle due ore e quarantotto minuti. Ottimo, a mio modo di vedere, anche il cinquantesimo piazzamento conseguito da Corrado Vezzi (Dlf La Spezia), al traguardo in tre ore, nove minuti e trentanove secondi: ben sette minuti rifilati al sottoscritto e ventitrè minuti di vantaggio sul compagno di squadra Andrea Costa rappresentano senza dubbio una dimostrazione di gara condotta alla perfezione, anche perchè nessuno di noi, al traguardo, era scontento del proprio crono. Non vanno dimenticati poi i miei due compagni di squadra dell'Atletica Favaro che hanno optato per la distanza della mezza maratona, ovvero Federico Cardelli, che ha ultimato la sua fatica in poco più di un'ora e mezza e Gian Luigi Lorgna, arrivato non molto oltre le due ore: anche per loro un buon test in attesa delle competizioni primaverili.
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